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Canottaggio, la Canottieri Baldesio celebra i campioni italiani 2025

Una festa per gli atleti e per tutto il settore del remo. Numerose le autorità cittadine presenti. Una giornata dedicata ai risultati, ma soprattutto alle persone che li hanno costruiti

Le immagini della cerimonia di premiazione del canottaggio Baldesio
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Una festa per i titoli conquistati, ma anche un momento per riunire atleti, tecnici, famiglie, dirigenti e istituzioni attorno al canottaggio della Canottieri Baldesio. Al Gazebo della società è stata celebrata Emma Caratozzolo per la maglia azzurra conquistata nel 2026 con la partecipazione ai Mondiali e agli Europei Under 19, prima della consegna degli attestati ai campioni italiani 2025, riconoscimenti che, come da tradizione, vengono assegnati nell’anno successivo alla conquista dei titoli.

A fare gli onori di casa è stato il consigliere al canottaggio Giancarlo Romagnoli, che ha aperto l’incontro e invitato a intervenire il presidente della Baldesio Alberto Guadagnoli. Il presidente ha rivolto un ringraziamento particolare proprio a Romagnoli per il lavoro svolto e per una vita dedicata al canottaggio, prima come allenatore e poi come consigliere.

Numerose le autorità cittadine presenti: il prefetto di Cremona Antonio Giannelli, il presidente della Provincia Roberto Mariani, la vicesindaca di Cremona Francesca Romagnoli e l’assessore allo Sport Luca Zanacchi. Accanto a loro i rappresentanti del mondo sportivo: Alberto Lancetti, delegato CONI per la provincia di Cremona, Giovanni Bozzetti, presidente del Panathlon Cremona, e Maurizio Mondoni, presidente dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia di Cremona.

Dai loro interventi sono emersi diversi aspetti del valore dello sport e, in particolare, del canottaggio. Il prefetto Giannelli ha raccontato il percorso che, nei suoi due anni a Cremona, lo ha portato a conoscere più da vicino questa disciplina. Roberto Mariani ha richiamato l’importanza di dare valore a tutti gli sport, mentre Francesca Romagnoli si è soffermata sui sacrifici richiesti agli atleti e sul valore formativo del canottaggio.

Luca Zanacchi, ricordando di incontrare spesso i ragazzi durante i loro allenamenti di corsa, ha voluto sottolineare anche il ruolo fondamentale delle famiglie nel sostenerne il percorso, definendo il canottaggio, per Cremona, “poesia pura”.

Dal mondo sportivo, Maurizio Mondoni ha rivolto ai giovani un invito a credere nel valore della maglia azzurra e nel significato che rappresenta indossarla. Giovanni Bozzetti ha portato il saluto del Panathlon, mentre Alberto Lancetti ha ringraziato il settore canottaggio della Baldesio, sottolineando la necessità di dare il giusto risalto alle vittorie e l’importanza dei grandi esempi per chi cresce nello sport.

Prima della consegna degli attestati, Giancarlo Romagnoli ha chiamato accanto a sé gli allenatori Lorenza Romagnoli, Cristian Fiocchi, Lucia Monfredini e Filippo Ferrami. A loro è andato l’applauso degli atleti e delle famiglie, a riconoscimento di un lavoro quotidiano che accompagna e rende possibili i risultati celebrati.

Un momento particolare è stato dedicato a Emma Caratozzolo, protagonista nel 2026 in maglia azzurra con la partecipazione ai Mondiali e agli Europei Under 19.

Gli attestati di campionesse italiane sono stati quindi consegnati a Maria Sole Perugino e Anita Gnassi (assenti per motivi di studio), vincitrici nel doppio Pesi Leggeri Assoluto, e a Emma Caratozzolo e Maria Milanesi, campionesse italiane nel doppio Under 17 e, insieme a Irene Barbisotti e Delia Mazzoni, nel quattro di coppia Under 17. Maria Milanesi, anche lei assente perché impegnata con la scuola, è stata rappresentata dalla mamma.

La fotografia conclusiva con l’intero gruppo degli atleti del remo Baldesio ha chiuso una giornata dedicata ai risultati, ma soprattutto alle persone che li hanno costruiti.

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