Cremonese, per Pecchia subito un impegno tosto contro un Padova ambizioso
Dopo il cambio di allenatore, i grigiorossi vogliono invertire la rotta. Ma domenica allo "Zini" arrivano i biancoscudati, protagonisti di un ottimo mercato e di un positivo avvio di campionato
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Non sarà affatto facile il nuovo esordio di Fabio Pecchia sulla panchina della Cremonese. Domenica prossima, infatti, alle ore 19:30 allo stadio “Zini” arriverà il Padova, che in campionato è partito molto bene, dopo un’ottima campagna acquisti, che ha fatto capire che in questa stagione il club biancoscudato punterà in alto in Serie B.
Nelle prime due giornate, il Padova ha incontrato immediatamente due squadre appena retrocesse dalla Serie A e indicate dagli addetti ai lavori tra le favorite per la promozione, vale a dire Pisa e Verona. Sono arrivati un successo sul campo dei toscani e un pareggio contro l’Hellas (dopo essere passati momentaneamente in vantaggio), così in classifica la squadra biancorossa ha già 4 punti all’attivo.
Durante l’estate il Padova ha deciso di cambiare la guida tecnica, affidando la panchina ad Antonio Calabro, reduce da due stagioni e mezza alla Carrarese, con tanto di conquista della promozione in Serie B più due salvezze consecutive nel torneo cadetto.
La squadra è stata potenziata in tutti i reparti per puntare come minimo ai playoff. In attacco sono arrivati Moro dal Sassuolo e Artistico dalla Lazio (autore l’anno scorso di 13 gol in B con la maglia dello Spezia, poi retrocesso). Di rilievo anche gli innesti del trequartista Galazzi dal Monza e dei centrocampisti Pompetti dal Catanzato e Zuelli dalla Carrarese, senza dimenticare Lovato dalla Salernitana per la difesa e Carissoni dalla Juve Stabia per la fascia destra. Proprio dalla Cremonese, durante il mercato il Padova ha acquistato anche Zanimacchia, che però si è infortunato subito e resterà fuori ancora per due mesi e mezzo.
Insomma, domenica prossima la Cremonese, soprattutto dopo la decisione di cambiare l’allenatore, sarà chiamata a invertire la rotta, schiodandosi dal fondo della classifica. Ma per Pecchia non sarà facile rianimare la squadra dopo pochi giorni di lavoro, anche considerata la portata dell’avversario di turno, ovvero un Padova che punta in alto e che allo “Zini” si presenterà con il morale al massimo visto che in campionato è già partito fortissimo.