Ecco come potrebbe giocare la nuova Cremonese targata Fabio Pecchia
Il 4-2-3-1 resta il sistema di gioco di riferimento. Alternativa 4-3-3. Calcio offensivo ma più pragmatico. Determinante il ruolo dei tanti giovani di talento in rosa
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Scossone in casa Cremonese. E’ tornato Fabio Pecchia, se ne va Marco Giampaolo, protagonista di un avvio negativo in campionato, da zero punti in due giornate. Un cambio di guida tecnica avvenuto dopo un successo, quello in Coppa Italia con il Parma. Ma la sensazione è che tutto fosse già stato scritto dopo la brutta figura contro il Modena, con tanto di fischi a fine partita dei tifosi grigiorossi.
E’ troppo importante rialzare subito la testa in Serie B per la società, che si è affidata a un allenatore che conosce bene l’ambiente e, soprattutto, la categoria, con tre promozioni in A già ottenute in carriera, nell’ordine con Verona, Cremonese e Parma. Pecchia ritorna a Cremona nei giorni in cui ha chiuso il calciomercato, quindi eredita una rosa inizialmente costruita per Giampaolo. La curiosità più grande è capire come giocherà la nuova Cremo di Pecchia.
Tra i tanti motivi che hanno portato alla scelta di Pecchia ci sono senza dubbio due considerazioni: il 4-2-3-1 che adottava Giampaolo è lo stesso sistema di gioco che predilige il tecnico di Formia, inoltre la rosa, seguendo le linee guida del nuovo progetto grigiorosso, è costellata di giovani talentuosi e Pecchia in passato ha già dimostrato di saperli valorizzare, esaltandone le qualità (si pensi ai vari Carnesecchi, Okoli, Fagioli e Gaetano, tanto per fare qualche nome legato alla precedente esperienza a Cremona dell’allenatore chiamato al posto di Giampaolo).
Certo, il 4-2-3-1 di Pecchia è diverso da quello di Giampaolo, all’insegna di un calcio offensivo ma in modo più pragmatico come richiede una categoria come la Serie B. Considerati i tanti centrocampisti di qualità presenti in rosa, soprattutto abili negli inserimenti, non va scartata l’alternativa del 4-3-3.
Quando tutti gli infortunati avranno recuperato e l’intera rosa sarà a disposizione, l’undici di riferimento di mister Pecchia potrebbe essere composto da Fulignati in porta, Pezzella terzino sinistro con a destra uno tra Barbieri e Vogliacco. Al centro della difesa Bianchetti o Baschirotto in coppia con Luperto. Davanti alla difesa Gerli e Pontisso oppure Thorsby. Sulla trequarti Licina a destra, Vandeputte a sinistra e Berti centrale. In attacco Bonazzoli o Stuckler, con De Luca alternativa più fisica. Sulla carta un undici che può essere sicuramente competitivo in Serie B, con tante possibili alternative sia giovani che più esperte a disposizione, in base al tipo di avversario o alle necessità dettate da un particolare momento della partita.