Personaggi

Quella volta che Franco Baresi gelò lo Zini con il rigore del 3 a 3

1982, campionato di serie B: allo Zini si disputa Cremonese – Milan: l'allora 22enne capitano rossonero segna il calcio di rigore alla fine di una partita spettacolare

Franco Baresi (foto acmilan.com)
Fill-1

Nel fiume di ricordi generato dalla scomparsa di Franco Baresi ce n’è uno legato ai colori grigiorossi che i tifosi meno giovani hanno ben presente.

E’ il 21 novembre 1982, campionato di serie B: allo Zini si disputa Cremonese – Milan. E’ una partita storica: era dal 1930 che il Milan non giocava a Cremona e rivederlo allo Zini dopo 52 anni era un evento sportivo la cui portata è forse difficile da capire oggi.

I rossoneri erano retrocessi l’anno precedente e volevano tornare subito in serie A, mentre la Cremonese, dopo decenni di serie minori, da un paio d’anni si era riaffacciata alla serie B e stava sorprendendo tutti per gioco e risultati, con Mondonico in panchina e il diciottenne Vialli agli albori della carriera.

In uno Zini strapieno (anche Ugo Tognazzi in tribuna), la partita regala emozioni a non finire: la Cremonese non solo tiene testa al Milan ma per ben tre volte passa in vantaggio e sul 3-2, al 71′, un calcio di rigore molto contestato dà ai rossoneri l’occasione per pareggiare.

Lo batte proprio lui, Franco Baresi, giovanissimo (aveva solo 22 anni) ma già campione del mondo al Mundial 1982 (pur senza mai giocare) e già capitano del Milan, che non aveva abbandonato dopo la retrocessione in B.

 

Già allora Baresi dimostra di saper gestire situazioni di pressione come quella, con il Milan inaspettatamente in svantaggio e i fischi dello Zini che pregustava una vittoria clamorosa ed è inviperito con l’arbitro Longhi: destro a incrociare, palla da un lato e il portiere grigiorosso Pionetti dall’altro. E’ il 3-3 che sarà poi il risultato finale.

Fu una partita spettacolare, che diede alla Cremonese la consapevolezza di poter davvero ambire a un traguardo (la serie A) che sembrava impensabile solo pochi mesi prima e quell’anno sfumerà solo agli spareggi con Catania e Como, per arrivare nel campionato successivo.

Il Milan di Baresi invece a fine stagione ritornò in serie A e da lì la carriera del numero 6 fu un crescendo di trionfi; è bello però ricordare che nel percorso che lo porterà a scudetti e Champions League ci siano stati anche episodi come questo, su un campo di provincia.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...