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Anche Cremona e l’EISI a ExpoAid 2026: quando lo sport diventa davvero di tutti

EISI ha presentato a Rimini il Modello Sportivo Universale, un approccio innovativo per rendere lo sport accessibile e inclusivo, promuovendo esperienze di partecipazione

I cremonesi di EISI a Expo AID 2026
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Ci sono eventi che si raccontano con i numeri. E poi ci sono eventi che si raccontano con le persone, gli incontri, le emozioni e le idee che riescono a mettere in movimento. Per EISI, il periodo di EXPO AID 2026 a Rimini è stato tutto questo.

Questo è il messaggio che EISI Cremona ha portato nei momenti di confronto istituzionale, nei seminari, negli incontri con le associazioni e soprattutto nelle dimostrazioni pratiche delle discipline sportive. “Sono stati tre giorni nei quali abbiamo avuto la possibilità di condividere il nostro Modello Sportivo Universale, una visione che nasce da una convinzione semplice ma rivoluzionaria: non sono le persone che devono adattarsi allo sport, è lo sport che deve essere riprogettato affinché ogni persona possa partecipare, contribuire e vivere pienamente l’esperienza sportiva”.

Alla Via dello Sport, molte persone hanno potuto conoscere da vicino il Baskin, la Boccia inclusiva, il Calcio Universale, il Calciobalilla Inclusivo e la Ginnastica Inclusiva, scoprendo che costruire uno sport accessibile significa creare occasioni autentiche di relazione, crescita e partecipazione.

Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro con la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha visitato lo spazio EISI dedicando tempo e attenzione all’ascolto del nostro progetto. In un clima di grande cordialità ed empatia, la Ministra ha seguito con vivo interesse la presentazione del Modello Sportivo Universale, approfondendo le caratteristiche delle discipline sportive riprogettate dall’Ente e apprezzandone l’approccio innovativo, orientato a garantire a tutti il diritto di praticare sport insieme.

Altrettanto gradita è stata la visita del Ministro Andrea Abodi, che ha voluto conoscere da vicino il lavoro di EISI, soffermandosi nello spazio espositivo e partecipando con entusiasmo a una breve partita di Calciobalilla Inclusivo. Un gesto semplice ma significativo, che ha testimoniato attenzione e vicinanza a una proposta sportiva capace di trasformare i principi dell’inclusione in esperienze concrete di partecipazione.

Sul palco della Piazza del Centro Congressi, durante gli incontri di approfondimento di EXPO AID 2026, la Presidente Sira Miola ha presentato il Modello Sportivo Universale promosso da EISI, una proposta innovativa nata dall’applicazione concreta dei principi sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e dall’articolo 33 della Costituzione. Un modello innovativo che riprogetta le discipline sportive affinché ogni persona, indipendentemente dalle proprie caratteristiche, possa partecipare alla stessa attività, contribuire al gioco secondo le proprie capacità e vivere un’autentica esperienza di squadra. Non uno sport adattato per alcuni, ma uno sport progettato fin dall’origine per tutti.

Numerosi i cremonesi che hanno partecipato come staff dell’EISI all’evento: Gianluca Bacchi, referente nazionale del baskin a scuola, Goffredo Iachetti, responsabile nazionale della Boccia inclusiva, accompagnato da Pierangelo Fabris, Camilla Cigoli della segreteria dell’EISI e Laura Carini, referente per la comunicazione. Anche Daniele Tolomini, della ginnastica per tutti, ha voluto portare un saluto allo stand.

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