Basket

Juvi: ultimo ballo casalingo contro Mestre per migliorare la posizione ai Play-in

La Juvi si prepara per l'ultimo match casalingo della stagione contro Mestre. Domenica alle 18 in campo al PalaRadi per tentare la scalata all'undicesima posizione

Kadeem Allen in campo
Fill-1

Almeno per quanto riguarda la stagione regolare, siamo giunti a “The Last Dance”. La Juvi, domenica alle 18, attende Mestre al PalaRadi per l’ultimo (ma forse non ultimissimo) ballo casalingo di un’annata che, a prescindere da come andrà contro i lagunari, è già da classificare come oltre le aspettative.

Eh sì, perché l’obiettivo primario era la salvezza, ed è arrivato piuttosto comodamente nonostante al giro di boa stagionale gli oroamaranto avessero raccolto solamente 5 vittorie. Il 2026 juvino, numeri alla mano, è stato da piani alti della classifica e la svolta – e successiva continuità – nel rendimento ci ha probabilmente abituati bene, portandoci quasi a dare per scontata la salvezza e a normalizzare il matematico accesso ai play-in. Ora c’è da mettere un’ulteriore ciliegina sulla torta: prima portare a casa i due punti contro la Gemini e solo dopo, incrociando le dita, sbirciare il risultato di Rieti-Torino.

Mestre non ha più nulla da chiedere (matematicamente salva ma tagliata fuori dai play-in) ad un campionato che l’ha vista centrare la salvezza da neopromossa con diverse giornate d’anticipo e arriva all’ultima tappa a ranghi ridotti: KeShawn Curry e Simone Valsecchi hanno infatti terminato anzitempo la propria stagione e in settimana il capitano Simone Aromando è partito in direzione Pesaro per inseguire un sogno chiamato Serie A. Qualche difficoltà per la Gemini, ma anche testa sgombra, una condizione che, come ha ricordato coach Bechi, spesso rende la palla più leggera.

Fondamentale dunque indirizzare subito la gara, tornando a difendere da Juvi e resettando il centello tondo rimediato a Ruvo di Puglia. Sul piano delle motivazioni non dovrebbe esserci partita, occhio però all’infermeria juvina, ultimamente sovraffollata, con Bartoli e Del Cadia (scavigliatosi contro Ruvo) ancora in dubbio. Dove può arrivare la Juvi? Discorso un po’ intricato, ma proviamo a fare chiarezza.

Può arrivare al massimo 11° e per farlo deve vincere e sperare nella sconfitta di Torino a Rieti (cui serve una vittoria per conquistare i play-off diretti). In quel caso, i gigliati giocherebbero il primo turno in casa contro una tra Torino e Urania.

Può arrivare 12°. Come? Vincendo contro Mestre con Torino vittoriosa a Rieti, oppure perdendo contro la Gemini ma con contemporanea sconfitta dell’Urania. In questo caso il primo turno sarebbe contro Torino in trasferta.

Oppure, nel peggiore dei casi, in caso di sconfitta contro Mestre e di vittoria dell’Urania a Verona (con la Tezenis che deve vincere per mantenere il 4° posto e sperare nel 3°), la truppa di Bechi terminerebbe al 13° posto. In questo scenario, il primo scontro diretto sarebbe nella tana di Livorno, già certa della 10° posizione.

La sconfitta contro Ruvo ha privato i gigliati della possibilità di essere padroni del proprio destino, ma per dare al fato una spintarella nella direzione giusta serve per forza una vittoria. Potrebbe essere l’ultima gara casalinga della stagione. Servirà una prestazione da Juvi, sia in campo che sugli spalti.

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