Basket

Domenica, Juvi al PalaRadi contro Mestre. Bechi: "Ultimo sforzo per l’undicesimo posto"

Ultima gara di regular season al PalaRadi alle 18. La Juvi è già ai play-in, ma in palio c’è il piazzamento. Bechi chiede intensità e attenzione difensiva

Coach Luca Bechi in conferenza stampa
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L’ultima della regular season arriva con un obiettivo ancora aperto e uno già centrato. La Ferraroni Juvi Cremona ospita Gemini Mestre al PalaRadi, con la possibilità di migliorare il piazzamento in vista dei play-in già conquistati.

“L’avversario è Mestre, una delle belle sorprese di questo campionato – esordisce in conferenza stampa coach Luca Bechi -. Ha raggiunto il proprio obiettivo salvandosi senza play-out, quindi complimenti perché non è mai facile essere competitivi da neopromossa. Noi abbiamo ancora in ballo la possibilità di raggiungere l’undicesimo posto. Vincendo dovremo controllare cosa succede a Rieti-Torino. L’obiettivo è prendere i due punti e poi capire chi sarà la sfidante del play-in e dove giocheremo”.

La qualificazione è già acquisita, ma questo non vuol dire abbassare la guardia: “Anche in caso di sconfitta siamo già qualificati ai play-in. È un motivo di vanto e di soddisfazione per tutti. Questi ragazzi hanno fatto una stagione in crescendo e vanno elogiati. Però vorremmo che arrivasse ancora altro bello, perché ci sono almeno due partite da giocare e vogliamo farle al meglio”.

Il rischio, in una partita del genere, è quello di abbassare la tensione: “Sarà una partita delicata perché quando affronti un avversario leggero la palla può entrare più facilmente dall’altra parte. Dovremo indirizzarla subito, come abbiamo fatto nelle ultime partite casalinghe contro Cento, Urania e Roseto. Questo deve essere il nostro modus operandi”.

La condizione della squadra resta un’incognita. Nella sfida di Ruvo, la Juvi ha perso anche Del Candia che resta in dubbio… “Da dopo la partita di Avellino conviviamo con una situazione fisica difficile – prosegue l’allenatore dei gigliati -. Ci sono giocatori che non riescono ad avere continuità negli allenamenti. Per una squadra come la nostra, che vive di energia ed equilibri, perdere ritmo è dannoso. Non possiamo forzare le situazioni. Chi giocherà non lo so, ma cercheremo di recuperare tutti e fare una partita con il nostro marchio di fabbrica: aggressività, ritmo e difesa”.

Un invito diretto anche al pubblico. “Il risultato è importante perché definisce la posizione, ma ancora più importante è il piacere di vedere questi ragazzi. Hanno raggiunto un risultato insperato e meritato. Sono divertenti, hanno sempre un bel atteggiamento. Venite a sostenerci”.

Lo sguardo va già oltre, ma senza perdere il filo. “Si viaggia sull’equilibrio tra allenarsi e gestire. Domenica è l’ultima di regular season e poi ci saranno i play-in ogni e ogni partita sarà da dentro o fuori, quindi dobbiamo farci trovare pronti. Io cerco di semplificare la testa dei ragazzi: pensiamo a una partita alla volta. Ma sono esperienze nuove. Giocare sapendo che c’è una partita ancora più importante dopo non è semplice. Ma sono ragazzi ricettivi, lo stanno dimostrando. Mestre è una squadra incentrata sull’uno contro uno e sul ritmo. Dovremo essere bravi a non farli accendere nei primi secondi dell’azione, soprattutto in campo aperto. E poi tornare a difendere, cosa che a Ruvo non abbiamo fatto”.

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