Altri Sport

Presentata la CR10Run: percorso cittadino tra le chiese e il centro storico

Michel Solzi, presidente dei Cremona Runners: "Evento di alto livello, vogliamo far crescere Cremona". Previsto un passaggio all'interno del Politecnico

La presentazione del percorso della CR10Run
Fill-1

Un percorso completamente nuovo, interamente cittadino, pensato per attraversare Cremona nella sua identità più autentica. La vera novità della CR10Run è tutta qui: una 10 chilometri che si snoda nel cuore della città, tra vie storiche, scorci meno conosciuti e un passaggio simbolico tra le chiese, trasformando la gara in un viaggio dentro Cremona, oltre che in una competizione.

La prima parte veloce e lineare, la seconda più tecnica e “nervosa”, con saliscendi che metteranno alla prova anche i più preparati. Un tracciato studiato nei dettagli da Andrea Leoni, che porterà atleti e partecipanti dalla partenza in via Verdi fino all’arrivo in Piazza del Comune, con un percorso che, come sottolineano gli organizzatori, farà scoprire anche ai cremonesi angoli poco conosciuti (esplora il percorso).

A presentare il nuovo corso è stato il presidente dei Cremona Runners, Michel Solzi: “Non si tratta soltanto di una competizione, ma di un evento di altissimo livello. La gara è inserita nel calendario nazionale FIDAL e in quello internazionale, e sarà prova unica per l’assegnazione del titolo lombardo assoluto e master, oltre al campionato di società. Un riconoscimento straordinario, che premia il lavoro di questi anni”.

Un passaggio importante per una realtà che affonda le radici nel 2001 e che in oltre vent’anni ha costruito una credibilità solida nel panorama nazionale: quattro campionati italiani organizzati, record italiani ottenuti proprio a Cremona e una continuità organizzativa che oggi trova una nuova forma: “La nostra è una gara – ha ribadito Solzi – che nasce dalla passione per l’atletica e per la città. Vogliamo che chi viene da fuori conosca Cremona e che i cremonesi stessi la riscoprano correndo”.

Tra le novità più significative anche il passaggio all’interno del campus “Città di Cremona” del Politecnico di Milano, reso possibile dalla collaborazione con il prorettore Luciano Baresi: un’apertura simbolica e concreta, che unisce sport e innovazione, per far conoscere uno spazio importante della città e renderlo parte viva del percorso.

Accanto alla gara competitiva, resta centrale anche la dimensione sociale. Monica Signani, moderatrice dell’evento di presentazione, ha ricordato come la CR10Run nasca anche da un’esigenza di rinnovamento dopo l’impegno del campionato italiano dello scorso anno: “Eravamo stanchi, ma non senza idee. Dopo Natale abbiamo ripreso a lavorare e siamo arrivati a questo nuovo progetto”. E ha ribadito l’importanza della non competitiva, la “Corri col cuore”, a sostegno di Medea e Aido: “Correre può significare anche fare del bene”.

Il valore della manifestazione è stato riconosciuto anche dalle istituzioni e dal mondo sportivo. Il delegato CONI Alberto Lancetti ha parlato di “una realtà che custodisce una storia importante e che sa trasformare la gara in un evento cittadino”, sottolineando come “partecipare sia già una vittoria, perché significa mettersi alla prova”.

L’assessore allo sport Luca Zanacchi ha evidenziato il ruolo delle società sportive: “Non è scontato rinnovarsi dopo tanti anni. Il lavoro dei Cremona Runners è sotto gli occhi di tutti e l’amministrazione continuerà a sostenerlo concretamente”.

Sulla stessa linea anche il consigliere regionale Marcello Ventura, che ha sottolineato il legame tra sport e territorio: “Queste manifestazioni animano la città e coinvolgono sempre più persone, anche nella fase di preparazione. È un segnale di quanto lo sport sia parte della vita quotidiana. C’è un binomio importante tra sport e salute: correre fa bene, ti aiuta anche a stare meglio. E queste manifestazioni danno a tanti la possibilità di mettersi alla prova e migliorare se stessi”.

Il presidente del Panathlon Giovanni Bozzetti ha richiamato i valori dello sport: “Nelle competizioni conta migliorare se stessi, questa deve essere la stella polare”. Mentre il vicepresidente degli industriali Matteo Gosi ha ribadito la vicinanza del mondo imprenditoriale, sottolineando il valore dell’innovazione anche nello sport: “Mi fa piacere essere qui l’associazione è vicina a questa manifestazione e al Cremona Runners. Sono contento che si continui con il cambiamento: anche questo è innovazione”.

Una manifestazione che guarda già avanti con un obiettivo dichiarato ambizioso: riportare a Cremona, nel tempo, anche il campionato italiano sulla distanza dei 10 km. “Vogliamo costruire un appuntamento che cresca e diventi un punto di riferimento”, ha concluso Solzi, ringraziando volontari e squadra organizzativa, cuore di un progetto che continua a evolversi.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...