Basket

Vanoli al completo per Sassari,
Brotto: "Energia dal primo minuto"

Un momento della conferenza stampa di coach Brotto (al centro)

Non serve il rumore del PalaRadi per sentire che l’atmosfera è già bollente. Dopo la sfida con Venezia che ha mostrato i biancoblù giocarsela alla pari fino alla fine, c’è grande attesa per l‘esordio casalingo della Vanoli con la Dinamo Sassari (domenica 12 ottobre, ore 17:30).

Per coach Pierluigi Brotto fondamentali approccio, concentrazione, continuità: “È la prima partita in casa e voglio trasmettere alla squadra la necessità di produrre il massimo sforzo con la massima concentrazione per fare la miglior partita possibile – spiega il coach – A Venezia abbiamo giocato una gara solida che però non ha portato il risultato. Le partite in casa sono più importanti: nell’ultima rifinitura sottolineeremo ancora approccio, energia e quella cattiveria sportiva che deve restare dal primo all’ultimo minuto. Sassari ha talento tecnico e atletico diffuso. Non basterà una partita ‘normale’: per fare risultato servirà la massima attenzione”.

Capitolo infermeria, le notizie sono buone e pesano sul lavoro settimanale: “Ousmane Ndiaye e Christian Burns si sono allenati a pieno regime: ci saranno. Avere in campo durante la settimana giocatori come Chris e Ousmane ha alzato la qualità degli allenamenti“.

Uno sguardo indietro per leggere il presente: “A Venezia non sapevo cosa aspettarmi: loro sono molto dotati nel roster e nella chimica. Abbiamo avuto risposte incoraggianti, abbiamo giocato alla pari per larghi tratti. Nel finale sono emerse alcune nostre sbavature e, soprattutto, la loro maggior qualità individuale. Dovremo diventare bravi a portare a casa le partite alzando il livello di attenzione: o metti degli stop difensivi a giocatori molto dotati, oppure metti la palla nelle mani dei tuoi migliori tiratori per chiuderla”.

A Venezia c’è stata una risposta decisa, dopo la batosta rimediata nel primo quarto al Taliercio, la reazione: “La squadra deve prendere coscienza dei propri punti di forza e delle debolezze. Quel parziale è figlio anche di come voglio che stiamo in campo: dobbiamo fare esperienza per ridurre i nostri ‘down’. La reazione però è stata molto positiva, caratterialmente e a livello di gioco: siamo rientrati, abbiamo messo il naso avanti e siamo rimasti lì fino agli ultimi minuti”.

La squadra ha assorbito bene la sconfitta arrivata nonostante la prestazione convincente: “Direi bicchiere mezzo pieno. Non c’era soddisfazione: c’era più consapevolezza. Se fossimo stati più attenti in alcuni momenti, avremmo potuto fare lo scherzo a una squadra quotata come Venezia. Non ci abbattiamo e non ci accontentiamo: c’è molta positività e molta propositività nel lavoro, con grande volontà di correggere”.

Il messaggio sulla natura del campionato è chiaro: “Al di là delle prime due o tre, tutti possono giocare e vincere con tutti. Sarà una Serie A molto esigente dal punto di vista emotivo e mentale: serviranno risposte caratteriali per stare al passo”.

Anche il fattore PalaRadi conta: “Abbiamo tanta voglia di riabbracciare il nostro pubblico. In precampionato non siamo riusciti a giocare due amichevoli in casa: c’è desiderio di ricreare quel feeling del finale della scorsa stagione e farlo crescere. Il sostegno può darci una spinta in più. Tutte le partite hanno un loro peso, ma sappiamo riconoscere gli scontri diretti. Questo lo è. Lo ribadiremo oggi in riunione. Saremo pronti”.

Per il debutto al PalaRadi sarà in vigore il biglietto nominale. Il general manager, Andrea Conti, invita il pubblico a non farsi scoraggiare dalla procedura: “Non sto a sindacare le decisioni dell’Osservatorio o del Ministero, ma sicuramente è una cosa che non appartiene al mondo della pallacanestro. I palazzetti sono sempre stati casa per famiglie e bambini, soprattutto a Cremona. È un ostacolo, ma come tutte le cose serve allenamento: dovremo organizzarci meglio nella gestione delle biglietterie”.

Indicazioni pratiche: “Aiutiamo il pubblico a capire che è meglio prendere il biglietto online per evitare code e arrivare preparati alla partita, con un documento valido. Non restate a casa per questa cosa: vi aspettiamo al palazzetto“.
Cristina Coppola

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