Cremonese

Cremo, arriva un Cittadella
che va forte in trasferta

Luca Ravanelli in azione contro il Cittadella nel match d'andata

Dopo il turno di sosta dovuto agli impegni delle Nazionali, riprende il campionato di Serie B, con la Cremonese che sabato prossimo alle ore 17:15 riceverà allo Zini un Cittadella affamato di punti salvezza.

I grigiorossi sono reduci da due vittorie fantastiche, prima il pirotecnico 4-0 inflitto al Catanzaro e poi il 3-2 con rimonta nei minuti finali sul campo del Palermo, e vogliono continuare su questi livelli, a caccia di quel terzo successo consecutivo che in questa stagione non hanno mai saputo cogliere. Il Cittadella, invece, a riprova del fatto che sta disputando un campionato caratterizzato da alti e bassi, è reduce da due sconfitte (contro Sudtirol e Sassuolo), e più in generale nelle ultime nove partite ha perso sei volte e ottenuto tre successi.

In classifica i veneti, che a fine novembre si erano anche ritrovati all’ultimo posto, al momento sarebbero salvi a quota 33 punti, soltanto uno in più rispetto alla zona playout. Il Cittadella fatica molto in casa, dove è ultimo per rendimento in tutta la Serie B con soli 11 punti raccolti finora. Al contrario, i prossimi avversari della Cremo vanno forte in trasferta, dove sono quinti per punti fatti: 22 in tutto, frutto di sette vittorie, un pareggio e sette ko, per una media di 1,47 punti a partita lontano dal Tombolato.

Il Cittadella ha la seconda peggior difesa del torneo con un totale di 46 reti incassate (solo il Sudtirol ha fatto peggio con 47). E contro la Cremo, i veneti saranno in piena emergenza per quanto riguarda la retroguardia, considerate le pesanti assenze degli infortunati Negro e Angeli, oltre alla squalifica di Pavan. Davanti le cose non vanno meglio per la squadra di Dal Canto, che ha il peggior attacco della Serie B con soli 23 gol segnati in queste prime trenta giornate. Nonostante questi numeri negativi, sia in attacco che in difesa, il Cittadella ha saputo ottenere ben 11 clean sheet, segno che quando riesce a fare risultato non incassa gol.

Una curiosità: quest’anno il Cittadella è ricorso all’esonero dell’allenatore a stagione in corso a quasi 30 anni di distanza dall’ultima volta (era la stagione 1995-1996). Una svolta epocale per un club che, di fronte alle difficoltà che stava attraversando, in ottobre si separò da Edoardo Gorini affidando la panchina a Alessandro Dal Canto, protagonista di un altro storico cambiamento, quello del sistema di gioco, con il passaggio al 3-5-2.

Storicamente, il Cittadella è stato sempre un avversario ostico per la Cremonese, che però non ha nessuna intenzione di fermarsi proprio ora che ha iniziato ad andare così forte, vincendo e divertendo.

Mauro Maffezzoni

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