la Juvi è battuta 88-76
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La Vanoli Cremona torna in campo domenica pomeriggio alle 16.45 al PalaSerradimigni per affrontare il Banco di Sardegna Sassari, nella seconda trasferta consecutiva dopo quella complicata di Venezia.
Un incrocio che evoca ricordi opposti per la squadra biancoblù: all’andata, fu proprio la sconfitta contro i sardi (65-80 al PalaRadi) a segnare il momento più buio della stagione, costando la panchina a coach Demis Cavina e aprendo di fatto un nuovo corso con l’arrivo di Pierluigi Brotto. Oggi, con una nuova identità e un gruppo più compatto, Cremona cerca il riscatto e punti fondamentali in chiave salvezza, mentre Sassari – due vittorie più su in classifica – può giocare con relativa tranquillità, ma senza distrazioni.
Ma Sassari è in salute e carica: dopo la sconfitta all’ultimo possesso con Venezia, ha vinto a Treviso con una prestazione solida e ha inserito Briante Weber, innesto che può dar loro ancora più energia. Cremona dovrà fare la miglior partita possibile: “In questo momento della stagione, se si gioca in modo normale, non si porta a casa il risultato”, ha sottolineato coach Brotto nella conferenza dell’antivigilia.
Cremona dovrà reagire alla prestazione opaca del Taliercio e ritrovare l’intensità vista contro Napoli, in una gara che ha ridato fiducia all’ambiente. Sarà fondamentale il contributo di Corey Davis, rimasto sottotraccia nell’ultima uscita, e la conferma di un Tariq Owens formato extra-lusso, reduce dalla sua miglior prestazione stagionale con 24 punti. L’unico ex della partita sarà Trevor Lacey che aveva giocato nella Dinamo nell’annata 2016/17 firmando 11.2 punti, 2.7 assist e 3.5 rimbalzi a partita.
Sassari è squadra solida e ben strutturata, con chili e fisicità, ma sicuramente meno d’impatto rispetto ai loro lunghi di Venezia e meno centrali nel sistema offensivo. La Vanoli dovrà lavorare meglio a rimbalzo e mettere tutta la sua energia, fin dal primo possesso.
La Dinamo, priva di Renfro, Udom e Halilovic, punta a dare continuità al successo di Treviso e sfrutterà l’entusiasmo del proprio pubblico. “Cremona? Sono una squadra a trazione perimetrale, con quattro esterni americani molto pericolosi. Rispetto all’andata sono diversi, ma il nostro obiettivo principale deve essere concentrarci sul nostro piano partita. A Treviso abbiamo fatto passi avanti e dobbiamo continuare su quella strada. Con il supporto del nostro pubblico, potremo avere un vantaggio da sfruttare fin dalle prime battute”, le parole del play dei sardi Alessandro Cappelletti.
L’ultima vittoria della Vanoli sul campo di Sassari risale al novembre 2016, mentre il 3 marzo 2019, Cremona vinse 20 a 0 a tavolino, per una squalifica non scontata dall’allora coach Gianmarco Pozzecco. Per dovere di cronaca la Vanoli si era comunque imposta vincendo 105 a 100 all’overtime. Il bilancio totale recita 21-10 in favore della Dinamo, con 12 successi su 14 tra le mura amiche. Ma la storia insegna che le sorprese sono sempre dietro l’angolo, e Cremona ha un motivo in più per provarci.
Cristina Coppola