Cremonese

Corini: "Sappiamo di poter
dare fastidio alla Cremonese"

Quattro vittorie e un pareggio nelle ultime cinque giornate, 25 gol siglati nelle ultime dieci partite: sono i numeri del Palermo, i numeri della squadra più in forma di tutto il campionato di Serie B. Con questa consapevolezza, i siciliani si apprestano ad affrontare la trasferta di Cremona. La consapevolezza di poter scavalcare in classifica la Cremonese in caso di vittoria, conquistando il secondo posto in classifica. È questo uno dei temi che il tecnico rosanero Eugenio Corini ha affrontato oggi nella tradizionale conferenza stampa prepartita.

Dopo la vittoria con il Como, per il Paermo arriva un altro scontro diretto, con la possibilità di conquistare il secondo posto.

“E’ una partita oggettivamente molto importante – ha detto Corini -. La Cremonese, ad oggi, è un punto sopra di noi e dunque siamo in svantaggio rispetto a loro. Sappiamo bene quanto sia importante consolidare il percorso che stiamo facendo andando a giocare contro un’avversaria di grande qualità. Abbiamo l’ambizione e la consapevolezza di avere caratteristiche che possono dare fastidio alla Cremonese. Il nostro è un percorso di consapevolezza molto importante nell’ultimo periodo. Vogliamo portare questo in campo, consapevoli che qualsiasi cosa accada, e la speranza è che accada qualcosa di molto bello, ci sono poi 12 giornate con 36 punti e potrà succedere veramente di tutto, a prescindere da come andrà la partita di Cremona”.

Vi siete affrontati soltanto due mesi fa. Ma sia il Palermo che la Cremonese non sono più quelli di allora, anche per qualche soluzione di mercato. All’andata avete sofferto molto sui cambi di fronte dei grigiorossi. Avete lavorato su questo?

“Nella contrapposizione dei sistemi – ha detto Corini – è normale che, se tu giochi in un modo rispetto all’avversario, sai che questo tipo di situazione, coprendo le ampiezze con i due quinti, su qualche cambio gioco potresti andare in difficoltà. L’idea è quella di stringere il campo, di subire meno cambi di gioco possibili e, se proprio ne devono fare uno, dobbiamo fare in modo che ci consenta con degli scivolamenti di creare la densità giusta. E’ proprio nella contrapposizione del sistema che può succedere che noi possiamo prendere qualche cambio di campo. Io penso che all’andata sia stata una partita veramente importante, ho già detto quanto è stato importante quel filotto di 4 partite utili che è iniziato da Parma: lì è nata l’idea di quello che poi piano piano siamo riusciti a consolidare e migliorare. Dobbiamo dare grande continuità. Abbiamo un’altra verifica molto importante a Cremona”.

Graves e Lund come stanno?

“Graves oggi ha fatto un lavoro parziale con la squadra, dunque lo considero recuperato – risponde il tecnico dei siciliani -. Domani farà la rifinitura con noi. Lund ha fatto un percorso totalmente differenziato, vedremo come sta domani mattina. Parlerò con il dottore e con lui. Una piccola speranza di portarlo a Cremona c’è. Se non dovesse esserci, cercheremo di recuperarlo per la partita di martedì con la Ternana. Lucioni sta invece continuando il suo percorso e siamo orientati a capire quando rientrerà durante la sosta”.

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