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Cremona si prepara per il Torneo delle Province

foto Maurizio Molaschi per LND Cremona

E’ tutto pronto per il grande ritorno del Torneo delle Province, dopo uno stop che durava dal 2019, anno in cui si è disputata l’ultima edizione. A inizio marzo prenderà dunque il via la manifestazione, anche se al momento non sono ancora stati annunciati i gironi. Da questa edizione non saranno più presenti vincoli legati all’età, ma in virtù di un sistema basato su un ranking, Cremona avrà anche la possibilità di schierare due fuoriquota tesserati per club dilettantistici che disputano campionati regionali.

Tuttavia il lavoro per la delegazione cremonese è partito da tempo, a cominciare da uno staff tecnico rinnovato nell’Under 17 dove Andrea Mazzolari ha sostituito Filippo Giuliani come allenatore.

Da inizio stagione gli staff delle due categorie – Under 15 e, appunto, Under 17 – hanno visionato più di mille ragazzi attraverso un lavoro capillare di scouting sui campi della provincia che ha portato a convocare tra i 50 e i 60 ragazzi per ogni categoria arrivando quindi a definire rose di una ventina di giocatori. Durante questi mesi, i campi di Pizzighettone e dell’oratorio di Castelleone sono stati la base dei raduni rispettivament di Under 15 e Under 17.

La formazione Under 15

Oltre ai raduni e agli allenamenti, da metà gennaio sono iniziate anche le amichevoli, utili non solo per testare le squadre, ma anche per coinvolgere le società del territorio portando l’esperienza delle Rappresentative a contatto con le varie realtà provinciali. In questo senso si registra un doppio test con l’Offanenghese (sconfitta 2-0 per l’U17, vittoria 6-1 per l’U15) e con la Cremonese (sconfitta 3-1 contro l’U16 grigiorossa per la formazione maggiore, pareggio 1-1 contro l’U14 della Cremonese per la squadra più giovane). Ora in programma c’è un doppio test con il Castelnuovo Crema per entrambe le selezioni.

La formazione Under 17

Gianluca Corbani, segretario Figc Cremona e coordinatore dell’attività delle rappresentative provinciali, si dice “orgoglioso di aver giocato alla pari con formazioni di una società di Serie A (sebbene di annata pura)”, perché dimostra “che nei settori giovanili ci sono ragazzi di valore e potenziale e che le società sono brava a formarli”.

“Ringraziamo – aggiunge – le società che ci hanno ospitato, il San Luigi Pizzighettone l’Oratorio Castelleone, oltre al settore giovanile della Cremonese per l’opportunità e l’esperienza ed in particolare Paolo Porcari e i responsabili Paolo Mondini e Giovanni Bonavita”.

Corbani quindi conclude: “Siamo contenti dei buoni rapporti che ci sono con le società che ci permettono di disporre di ragazzi pronti e del fatto che ci mettano a disposizione struttre e dirigenti per l’attività dei ragazzi. Abbiamo inoltre due staff di buon livello con tecnici qualificati e preparati che sanno ampliare il bagaglio di conoscenze dei ragazzi”.

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