Cremonese
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Che Cremonese trova
Davide Ballardini

L'evoluzione dei grigiorossi in questo campionato sotto la guida di Alvini

Martedì 17 gennaio alle 21.00 a Napoli, per gli Ottavi di Coppa Italia, scenderà in campo la prima Cremonese targata Davide Ballardini. Sinora il sistema di gioco più utilizzato dai grigiorossi in campionato, sotto la gestione di Massimiliano Alvini, è stato il 3-4-1-2, schierato nel 41% delle occasioni, seguito dal 4-2-3-1 (15%) e dal 3-4-2-1 (12%). In generale, la difesa a 3 è stata utilizzata nel 65% dei minuti giocati in Serie A.

L’andamento dell’indice PPDA** che misura l’intensità del pressing

Ballardini troverà una squadra che è cambiata molto nel corso del campionato: da un’impostazione di difesa fortemente orientata sull’uomo, con duelli uno contro uno a tutto campo in parità numerica, e una linea di pressing molto elevata, ad un atteggiamento maggiormente prudente con l’introduzione della superiorità numerica in difesa (talvolta doppia e – in qualche caso – anche una ibridazione con i principi della difesa a zona). In ogni caso, i grigiorossi sono la sesta squadra a pressare con maggiore intensità e anche il trend segna un aumento tendenziale rispetto a inizio stagione (linea blu nel grafico).

I tiri subiti (in grigio) e subiti in porta (in rosso) dalla Cremonese in questo campionato

Nonostante sia la squadra che ingaggia più duelli difensivi e la sesta a a vincerne di più, quella della Cremonese è la seconda peggior difesa del torneo, la seconda a concedere più expected Goals* e la quinta a lasciare più tiri gli avversari. Tuttavia il trend delle conclusioni subite mostra un netto miglioramento per quanto riguarda il computo totale (linea azzurra) e comunque in discesa anche per quanto concerne i tiri nello specchio (linea gialla). Anche gli expected Goals* concessi mostrano la stessa tendenza positiva.

L’andamento degli expected Goals* creati (in rosso) e concessi (in grigio) dai grigiorossi nelle prime 18 giornate

Lo stesso non si può dire degli expected Goals* creati che mostrano invece un andamento sostanzialmente stabile nel corso delle 18 giornate di campionato, con la Cremonese che è 13esima in questa classifica. Nonostante sia il secondo peggior attacco del campionato, i grigiorossi sono la sesta squadra a calciare di più, ma la penultima per percentuali di conclusioni in porta (nonostante una leggera crescita a livello di tendenza, come si nota dalla linea gialla nel relativo grafico). In questo senso i miglioramenti sono stati lievi nel corso del campionato, con la squadra allenata sin qui da Alvini che non è riuscita ad aumentare la propria pericolosità offensiva e soprattutto a convertire in gol le chance avute.

I tiri effettuati (in grigio) e quelli nello specchio (in rosso) dalla squadra di Alvini in Serie A

Per provare a costruire occasioni da rete la Cremonese si è affidata soprattutto ai cross (seconda dopo la Fiorentina per numero totale) e nel corso della stagione ha visto un aumento tendenziale del numero di attacchi di posizione effettuato e una contestuale diminuzione di quelli lasciati agli avversari. I grigiorossi si sono dimostrati una formazione dalle basse percentuali di possesso palla (terzultimi: solo Hellas Verona e Lecce ne registrano di più basse), con pochi passaggi filtranti (penultimi), un numero medio di lanci lunghi (decimi) e diversi passaggi nella trequarti avversaria (settimi).

Gli attacchi di posizione effettauti (in rosso) e concessi (in grigio) dalla Cremonese in questo campionato

Ballardini dunque dovrà riuscire a confermare il miglioramento delle statistiche difensive, imprimendo comunque una ulteriore svolta da questo punto di vista, ma la salvezza della Cremonese passerà necessariamente dalla capacità di centrare la porta e, soprattutto, di convertire in gol le opportunità avute. Anche perché un ulteriore giro di vite in senso difensivista potrebbe portare a creare meno occasioni da gol e considerando le difficoltà dei grigiorossi a sfruttare queste chance, il tecnico ravennate dovrà riuscire a bilanciare con cura queste due esigenze.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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