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Non c'è partita a Desio
Cantù batte la Juvi 90-55

Le troppe assenze per la Juvi Ferraroni
incidono fin da subito sulla gara

La Pallacanestro Cantù vince in casa al PalaDesio 90-55 la Juvi non può fare molto, contro la capolista e senza Blake, Iannuzzi e Fanti, partita ancora di gran sacrificio per Nasello e compagni che ora pensano a Rieti, nella speranza di recuperare almeno Fanti.

A partire meglio a Desio è la Juvi con un fulmineo 0-5 di parziale, ma Cantù si accende piano e risponde con Baldi Rossi. Per i gigliati è sempre Nasello il riferimento in attacco, ma ora i padroni di casa girano benissimo palla e pescano i tiratori in quello che si trasforma una fiera delle triple. Serve Nasello con il suo ottavo punto per spezzare il ritmo di Cantù, ma ancora una volta Cantù punisce, 8/14 da tre e 34-13 alla fine del primo quarto.

Il secondo quarto è un continuo attacco dei padroni di casa che oltre a Baldi Rossi possono contare anche su Severini e Nikolic, per i gigliati è ancora il capitano Nasello a rispondere, ma intorno a lui poca concretezza anche da Allen, fischiato dal suo ex pubblico costantemente. L’Acqua San Bernardo impatta sul 57-26 in un tempo, il dato dall’arco impietoso con un 11/22 di Cantù contro l’1/7 di Cremona.

La partita è virtualmente chiusa, ma i padroni di casa continuano a colpire, che sono privi anche di Fanti, fermatosi durante il match con la Vanoli. Oltre il 52% dal campo per l’Acqua San Bernardo che ha 3 giocatori in doppia cifra e un Hunt in crescita, sopratutto in difesa. Alla mezzora Cantù si porta 80-38, c’è poco da fare al Pala Desio.

Nell’ultimo quarto coach Sacchetti inizia a dare minuti ai giovani del suo roster come Brembilla, Berlini e Borsani per i gigliati una rotazione per forza di cose limitata già da inizio gara. Per la Ferraroni le note positive sono la maggior fiducia nei propri mezzi di Vincini, Milovanikj e qualche minuto per Boni,  finisce 90-55 al PalaDesio.

Lorenzo Scaratti

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