Pergolettese
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Pergolettese: dopo l'impresa
non cadere dalle nuvole

Allenata da Andrea Ciceri, curriculum importante proprio in D ma spirito battagliero che si sta adattando anche al Professionismo, la squadra meneghina vanta un bomber come Anastasia, già in rete 3 volte, affiancato da Luca Miracoli.

Nella foto l'ex Pice Pascali, classe 1981

Il rischio è quello che si ha dopo una sbornia di felicità: volare troppo alto e subire poi un atterraggio che somiglia più a una brutta caduta. Ecco perché la Pergolettese, che domenica scorsa battendo 5-0 il Padova ha dimostrato di essere davvero capace di tutto nel bene, questa domenica alle 14.30 dovrà invece dimostrare di essere capace anche di risultati “normali”, tenendo peraltro conto che il Sangiuliano City, pur da neopromossa, ha investito tanto e soprattutto sfrutta ancora l’onda lunga dell’entusiasmo, se è vero che i milanesi, per la prima volta nella loro storia tra i Pro, sono ad oggi davanti ai gialloblu di Crema per un punto.

Detto che il tema della classifica è interessante ma non decisivo, dato che siamo soltanto all’inizio (si gioca infatti l’ottavo turno di campionato, la Pergolettese è a -3 dalla vetta ma al contempo a +5 sui playout), la squadra di Villa deve iniziare a vedere in queste sfide delle opportunità per migliorarsi: il calendario, infatti, propone curiosamente due incroci in tre giorni (il secondo è mercoledì in casa con la Pro Patria) con due formazioni che sopravanzano i gialloblù di un solo punto, dunque sono naturalmente a portata di sorpasso.

Il Sangiuliano, secondo migliore attacco (12 gol) ma anche peggiore difesa della zona alta (10 gol), sin qui è stata squadra senza mezze misure, con 4 vittorie a fronte di 3 ko e un cammino comunque più che lusinghiero per una neopromossa, per quanto in un girone dove chi arriva dalla D sta facendo molto bene, come conferma l’Arzignano.

Allenata da Andrea Ciceri, curriculum importante proprio in D ma spirito battagliero che si sta adattando anche al Professionismo, la squadra meneghina vanta un bomber come Anastasia, già in rete 3 volte, affiancato da Luca Miracoli, senza dimenticare la fantasia di Qeros, che sta rendendo bene anche in C dopo avere fatto la differenza in D, e il pragmatismo di Guidetti, Fusi, Pedone e dell’eterno Pascali, che dalle nostre parti tutti ricordano con la maglia del Pizzighettone.

G.G.

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