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Mezza Maratona Città
di Cremona ai nastri di partenza

Michel Solzi e Gianluca Galimberti alla consegna dei pettorali

Entra nel vivo la ventunesima edizione della HMC – Half Marathon Cremona che, archiviata la conferenza stampa di sabato scorso presso l’Istituto di Istruzione Superiore Antonio Stradivari, è pronta ad accogliere oltre 2400 atleti suddivisi tra la classica 21km (1400 iscritti) e le neonate CR10 competitiva (300 al via) e CR10 non competitiva (700 i partenti).Tanta la trepidazione tra le fila dei Cremona Runners a.s.d., la società organizzatrice della manifestazione sportiva, che attende di conoscere i successori di Nyakundi Dickson Simba (KEN, 1:01’46”) e di Francine Niyomukunzi, (KEN, 1:12’03”), vincitori dell’edizione del 2021.I pretendenti al titolo sono stati presentati oggi, sabato 15 ottobre, all’Hotel Impero, sede della tradizionale cerimonia di consegna dei pettorali gara. Prima di entrare nel vivo degli atleti che si contenderanno il titolo, la consegna dei pettorali ai senatori HMC, atleti che non hanno perso nemmeno un’edizione della manifestazione: Giovanna Mondini, Marco Enzo Borsella, Giorgio Milanesi, Nicola Ferrari, Paolo Brambilla, Giancarlo Lupi e Andrea Taino che ha spiegato come “non si possa mancare alla HMC: non solo perchè si corre in casa, ma anche e soprattutto perchè si percepisce tutto l’anno la voglia, la passione e l’impegno sia di chi corre, si di chi organizza. Un plauso a tutte le persone coinvolte nell’organizzazione e alla amministrazione che ha compreso quanto la HMC sia importante come volano per la nostra città.”E, almeno sulla carta, sarà ancora l’Africa il continente maggiormente accreditato a salire sul gradino piu’ alto del podio.Al maschile, pettorale numero 1 per Nyakundi Dickson Simba che torna a Cremona per bissare il titolo conquistato nel 2021: classe 1995, il portacolori del team run2gether quest’anno si è aggiudicato, tra le altre, la Stramilano (1:03’47”) e la Mezza di Treviso International Half Marathon (1:00’39”).Si parla ancora keniano con il pettorale numero 2, domani sulle spalle del connazionale Wanyoike Peter Ndung’u: l’alfiere della #Iloverun AthleticTerni è fresco di un 1:02’28” corso lo scorso settembre alla Maratonina Internazionale Città di Udine.Non starà certamente a guardare la compagine italiana, pronta a dar filo da torcere ai due favoriti: pettorale numero 3 per Alessandro Giacobazzi, campione italiano juniores di mezza maratona nel 2014 e nel 2015. Il pavullese aviere capo dell’Aeronautica Militare vanta un personale di 1:04’39” sulla distanza (Roma, 2021), e torna a Cremona dopo una prima esperienza azzurra in città con il confronto Italia-Francia sui 10km (2014) e la prova sui 21km nel 2015.Con lui, con il pettorale numero 4, Mustafà Belghiti: in forza all’Atletica Lecco Costruzioni, il giovane nato a Sondrio nel 1998 vanta già tre maglie azzurre di categoria: ai Campionati Europei di Cross a Chia nel 2016; e, l’anno seguente, sia ai Campionati Europei di Grosseto, sia in occasione dell’Incontro Internazionale Outdoor U20 tra Germania-Italia-Francia.Pettorale numero 5 per Hajjaj El Jebli: classe 1995, il mezzofondista dell’ASD Atletica Vomano ha un pb di 1:04’46” corso nel 2018 a Reggio Calabria.Outsider pronto a regalarci piacevoli sorprese, Michael Hofer, 26enne di Nova Ponente in forza all’ASV Deutschnofen, domani al via col pettorale numer 12.

 

La HMC-Mezza maratona Città di Cremona quest’anno è piu’ che mai una questione … di famiglia. Accreditata alla vittoria al femminile è infatti Teresiah Kwamboka Omosa del team run2gether, moglie proprio di Dickson Simba. Seconda nel 2021 (1:12’15”), pochi giorni fa è giunta ai piedi del podio alla Telesia 21k International Half Marathon chiusa in 1:11’53” – pettorale numero 1 per lei.Ancora Kenya al via con il pettorale numero 2: tesserata per l’Atletica 2005Lenah Jerotich, che lo scorso aprile ha letteralmente dominato la seconda edizione della Milano&Monza Run Free in 1.16’14”; e che torna a Cremona dopo la seconda piazza conquistata nel 2018 (1:14’23”).E’ noto da anni l’impegno della HMC al fianco dell’ASST Cremona, presente questa sera nella figura del Dottor Alberto Bonvecchio, dirigente medico e Coordinatore Donazione e Prelievo organi e tessuti dell’ospedale cittadino: “da anni appreziamo e ringraziamo il sostegno dei Cremona Runners al fianco della campagna Corri a Dire Si’ per la sensibilizzazione della donazione di organi e tessuti. Lo sport è vita e il trapianto è vita: quale migliore occasione diffondere questo fondamental binomio se non alla HMC?”

“Ringrazio tutte le persone coinvolte nella buona riuscita di un evento cosi’ significativo per la nostra città, l’insostituibile Mario Pedroni prima di tutti; e auguro a tutti gli iscritti di divertirsi interpretando al meglio la nostra stracittadina che, forte dei passaggi davanti ai principali monumenti civili e cristiani, affre dal primo all’ultimo chilometro una perfetta combinazione tra laicità e fede”, ricorda Michel Solzi, presidente della HMC; “e, non da ultimo, ci auguriamo che possa cadere almeno uno dei due record della prova regina: 1:01’37”, miglior crono maschile corso da Solomon Kirwa Yego nel 2012; 1:08’27” quello femminie siglato nel 2011 da Nadia Ejjafini.”

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