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Vittoria mondiale e lacrime
per Federica Venturelli

Per Federica si tratta della prima maglia iridata: “La dedico a tutto lo staff della Nazionale, che in questi mesi mi è sempre stato vicino anche nei momenti di difficoltà”.

L'esultanza di Venturelli sul podio mondiale

Mondiali juniores di ciclismo su pista a Tel Aviv (Israele) si colorano d’azzurro e tra le quattro medaglie d’oro vinte dall’Italia, una ha inciso il nome di Federica Venturelli, 17enne sanbassanese, sempre più protagonista del panorama ciclistico planetario.

Dopo i successi europei, ecco quello mondiale nell’inseguimento individuale, ottenuto in una gara iniziata in maniera strepitosa nelle qualifiche con il miglior tempo assoluto (2’20″701). La cremonese vola nella finale per l’oro dove chiude i conti con la britannica Sharp già delle prime battute.

A fine gara Venturelli si è sciolta in un pianto liberatorio: “Dopo Anadia (dove ha vinto i titoli europei nell’inseguimento e omnium) ho avuto una serie di problemi, tra influenze varie e cadute mi sono allenata veramente poco. Non sapevo come avrei reagito qui ai Mondiali, dove il livello è ancora più alto”. In realtà l’azzurra non ha mai concesso illusioni alle avversarie. L’altra azzurra in gara, Sara Pepoli (2:33.931), chiude al 17° posto.

Per Federica si tratta della prima maglia iridata: “La dedico a tutto lo staff della Nazionale, che in questi mesi mi è sempre stato vicino anche nei momenti di difficoltà”.

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