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Il Volley Offanengo riparte dal suo
capitano: confermata Noemi Porzio

Dopo aver messo la prima pietra in panchina con la conferma di coach Giorgio Bolzoni, il Volley Offanengo inaugura il mosaico in campo prolungando il “matrimonio” con il capitano Noemi Porzio, libero della Chromavis Abo fresca di promozione in A2 femminile. Novarese classe 1984, Porzio è ormai di casa nel sodalizio cremasco, dove dopo l’estate vivrà la sua sesta stagione dopo 5 anni di B1 (quattro da schiacciatrice e uno da libero).

“Porzio è il nostro capitano – le parole del direttore sportivo Stefano Condina – l’attaccamento alla maglia di Noemi è un esempio per tutto il nostro movimento e come libero, dopo un periodo iniziale di assestamento nel ritornare in un ruolo che aveva ricoperto a inizio carriera anche in A1, ha disputato un buon campionato e poi ottimi play off. Coach Bolzoni me l’ha indicato come primo punto fermo e ha trovato il parere favorevole del presidente Pasquale Zaniboni e senza ombra di dubbio anche il mio, quindi siamo felici della conferma del nostro capitano”.

“Da cinque anni – spiega Noemi Porzio – sono qui a Offanengo e abbiamo sempre cercato questo salto. Finalmente ci si siamo riusciti e ora che questo obiettivo, e anche desiderio, si è avverato, poter rimanere a giocare in questa categoria, ma soprattutto in questo posto e con questa maglia è un’emozione indescrivibile. La società e il paese meritano la serie A, personalmente avevo voglia di vestire i colori neroverdi anche nella nuova categoria. Ci aspetta un livello tecnico più alto, probabilmente cambia anche il gioco e sono d’accordo con coach Bolzoni sul divario che ci potrà essere tra chi punta all’A1 e chi vuole restare in A2. Mi aspetto questo “sbalzo” e siamo pronti a lavorare per questo nuovo livello”.

Una A2 che Noemi affronterà nuovamente con la divisa da libero. “Sono felicissima di aver ripreso in mano questo ruolo a cui sono affezionata perché ci sono cresciuta. Ho sentito da parte di tutti la fiducia, a partire dal presidente Pasquale Zaniboni a cui era venuta questa idea l’anno scorso e da coach Giorgio Bolzoni che ha saputo indirizzarmi verso questa scelta. E’ un percorso che deve continuare, con tante cose da migliorare e da aggiungere”.

Infine conclude. “Ciò che non dovrà mancare alla Chromavis Abo saranno la voglia di fare, lavorare, mettersi in gioco e tanto entusiasmo, il vero “motore” che trascina tutto”.

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