Calcio
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Offanenghese, saluta
anche il ds Alberto Viti

Dopo la separazione con il direttore generale Piercarlo Moretti, anche il direttore sportivo Alberto Viti lascia l’Offanenghese. Per salutarlo, il presidente Daniele Poletti ha voluto salutarlo con una lettera aperta.
Questo il testo completo:
“Caro Alberto,
Purtroppo le nostre strade si separano dopo sei anni insieme, vissuti con un’intensità incredibile, soddisfazioni uniche, risultati storici ed anche qualche forte delusione, come può capitare nello sport e nella vita di ognuno.
Insieme al DG Piercarlo Moretti, hai lasciato un segno importante nella storia quasi centenaria del nostro Club: sei sempre stato presente, hai ricoperto il tuo ruolo con diligenza e massimo impegno, andando oltre quello previsto da contratto, e questo ti fa onore!
Sei, a mio avviso, la passione del calcio in persona, passione che, unita alla competenza tecnica, ha permesso alla nostra Prima Squadra di trasformarsi da una piccola squadra locale ad una riconosciuta e rispettata realtà lombarda.
Qualche anno fa, alcuni profili di giocatori erano impensabili per l’Offanenghese o alcuni giocatori, che da te venivano esaminati, non sapevano neanche da quale parte della Lombardia si trovasse Offanengo. Ora, al contrario, tanti giocatori, lombardi e non solo, vorrebbero venire qui, consapevoli della nostra serietà.
Devo riconoscere la tua grande disponibilità e la qualità del lavoro messe in campo molto spesso a discapito del tuo tempo libero.
Sei anni fa, quando ti ho chiamato, eri alla tua prima esperienza da DS ed oggi sono lieto di averti dato fiducia: noi, insieme al DG Piercarlo Moretti, abbiamo fatto parecchia strada sia a livello di Prima Squadra, che a livello di Juniores e Giovanili.
La più grande qualità che riconosco in te è quella di aver amato e di amare l’U.S. Offanenghese più di molti offanenghesi e di essere diventato parte importante della nostra Comunità Sportiva, indipendentemente dalla tua provenienza.
Alberto, ti ringrazio di cuore per aver sempre condiviso i miei progetti, in particolare quello di guidare una realtà calcistica con una propria identità e sempre nell’intento di distinguerci rispetto agli altri. Non saremo stati i più bravi, non saremo stati i più asini o i più simpatici, ma di sciuro siamo stati differenti rispetto al resto del mondo calcistico.
Cercherò di realizzare il mio sogno sportivo con un progetto tecnico diverso, per quello che ho in testa, oserei dire “innovativo”, che ci porterà in serie D e a giocarci il Derby a cui tengo tantissimo, come tutti sanno!
Il nostro percorso calcistico si separa qui ed ora, ma la mia casa, Aberto, per te è sempre aperta.
Ti auguro il meglio per la vita e spero di vederti il prima possibile sui campi da calcio, come tu meriti.
Con immensa stima e riconoscenza.
Daniele Poletti”

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