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Vanoli, tutto facile per Brescia
che vince il derby 76-88

Non riesce la vittoria d’orgoglio alla Vanoli Cremona che cede 76-88 ad una Germani Brescia galvanizzata dalla stagione che sta vivendo. 19 di Tinkle e 18 di Juskevius contro una leonessa sempre in controllo. Al PalaRadi è comunque aria di derby, con due umori contrapposti, bresciani già ai playoff e cremonesi già in A2.

A riempire il palazzetto sono gli ospiti quasi in maggioranza, venendo invece alle formazioni anche qui una differenza netta con la Vanoli che rinuncia a Spagnolo, fermo ai box, ma ritrova Kohs con una maschera al volto.

Nel primo quarto gioca meglio la Vanoli che conduce grazie anche una buona prova dall’arco (4/7), ma i bresciani quasi in una battaglia di logoramento guadagnano piano piano terreno e dopo 10′ sono avanti 19-28. A fare la differenza è sopratutto la difesa della Germani, ma anche gli errori al tiro della Vanoli.

Nel secondo quarto la Germani inasprisce il pressing della difesa portandolo fino alla rimessa cremonese che deve così sudarsi anche la transizione. Mitrou-Long, Petrucelli e Della Valle sono i migliori terminali offensivi avversari e per Cremona le medie realizzative continuano a peggiorare tranne a Juskevicius. All’intervallo la Vanoli ci arriva sul 39-47 gradi ad un moto di orgoglio di Poeta e proprio di Juskevicius.

La forbice tra le due formazioni si allarga nel secondo tempo con Brescia che concede poco alla Vanoli Cremona. Il secondo tempo è di fatto un lungo garbage time dove solo Tinkle e Juskevicius riescono a tenere in qualche modo botta. Alla mezzora è 63-73 con Mitrou-Long che è padrone del campo. Alla fine della gara vince Brescia 76-88, Tinkle miglior realizzatore con 19 punti seguito da Juskevicius a quota 18.

Lorenzo Scaratti

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