Cremonese

La Cremonese ha sfruttato tutte le occasioni per battere il Parma

Il gol del vantaggio di Baez (foto Sessa)

Doveva essere cinica la Cremonese per avere la meglio del Parma e cinica è stata. La settima vittoria nelle ultime 8 uscite è maturata al termine di un match che ha molti elementi di continuità rispetto alle altre gare disputate in questo 2022.

L’andamento del possesso palla della Cremonese (grafica Wyscout S.p.A.)

La squadra di Pecchia, infatti, ha lasciato il controllo della sfera agli avversari (36,55% il dato finale per i grigiorossi) e costringendo i ducali ad uscire dalla propria zona di comfort sia per quanto riguarda proprio il possesso palla, sia per quanto riguarda l’intensità nel pressing messa in atto dagli emiliani, mentre la Cremonese ha modulato la propria a seconda dei momenti della gara, esercitandola soprattutto ad inizio e fine match.

L’andamento dell’indice PPDA** dei grigiorossi (grafica Wyscout S.p.A.)

I grigiorossi hanno ricavato 3 gol dai 3 tiri in porta tentati (8 il totale) e producendo appena 0.95 expected Goal (xG)*. Ciò significa che ancora una volta, la squadra di Pecchia è riuscita a trarre il massimo da quanto prodotto, rimanendo in attesa di colpire non appena se ne presenta la possibilità.

In questo senso ancora una volta i grigiorossi sono stati abili a manipolare la struttura della difesa avversaria per ritagliarsi lo spazio per liberare l’uomo alla conclusione da ottima posizione. In occasione dell’1-0, ad esempio, i tre trequartisti sono molto stretti dentro al campo e si posizionano alle spalle della coppia centrale ducale. Castagnetti serve Zanimacchia, ma la difesa emiliana rimane lontana con Danilo che prova ad uscire ma rimane indeciso se marcare Di Carmine o portare pressione sullo stesso Zanimacchia.

Proprio la combinazione tra Di Carmine e Zanimacchia – sfruttando il tempo di gioco guadagnato – porta quest’ultimo al cross per Baez, libero sul secondo palo con Coulibaly che non rientra e Osorio che non si accorge del ritardo del compagno e si fa attrarre dalla sfera, stringendo troppo la propria posizione.

La rete del 3-0, pur avvenuto in un contesto di ripartenza e non di attacco posizionale come quella del vantaggio di Baez, ricalca principi simili. L’uruguayano conduce palla sulla sinistra con gli attaccanti della Cremonese che possono attaccare in superiorità numerica la retroguardia avversaria dopo che Osorio è stato saltato. Danilo prova a chiudere su Baez e Coppaut è costretto a stringere su Gondo per non lasciarlo solo al centro del campo, liberando però lo spazio per Zanimacchia, complice il ritardo di Man nello scalare sulla linea dei difensori.

Tuttavia, fa riflettere quanto concesso al Parma. Solo in un’altra occasione – contro la Ternana – i grigiorossi avevano lasciato più tiri agli avversari e gli xG* concessi (2.53 contro gli emiliani) sono il dato più alto di tutto il campionato della Cremonese. Il fatto di aver subito solo una rete, da un lato certifica l’ottima prova individuale di Carnesecchi (chiamato a 4 parate di riflesso: ciò significa che ha neutralizzato tutti i tiri nello specchio del Parma ad eccezione naturalmente della rete di Simy), ma anche come la vittoria assuma un significato ancora più importante considerando le chance lasciate agli avversari.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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