Calcio
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Doppia aggressione ad un
arbitro in una partita di amatori

(foto di repertorio)

Una doppia aggressione all’arbitro. E’ quanto accaduto ieri, sabato 4 dicembre, a Cavatigozzi durante e dopo la partita Cava Digidue – RCC 20.20 valida per il campionato CSI amatori. A scatenare l’ira una decisione arbitrale che prima ha portato all’espulsione di un dirigente, poi di un giocatore che, dopo averlo insultato, ha colpito il direttore di gara alla nuca.

A questo punto l’arbitro ha deciso di sospendere la gara. All’uscita, però, un nuovo atto di violenza. Il direttore di gara, infatti, è stato atteso e colpito una seconda volta, probabilmente con una testata, da parte di un tesserato che non è stato possibile identificare.

Ora si attendono le decisioni del Giudice Sportivo, ma nel frattempo arriva la dura condanna del CSI. “Questi episodi – spiega il responsabile calcio di Cremona Fabio Pedroni – non dovrebbero mai accadere. Non bisogna mai arrivare a questi punti. Sono basito da quanto accaduto, c’è molto da riflettere”.

Anche perché gli arbitri si rendono disponibili per passione: “Senza di loro non si può giocare, le società sono le prime a chiamare l’SOS arbitro quando non si presentano. Gli arbitri lo fanno per passione, per la voglia di stare in mezzo al campo, ma questi episodi rischiano di far passare loro la voglia”.

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