Vbc
Commenta

Casalmaggiore, domenica
prima trasferta contro Novara

Foto Sessa

Reduci dall’importantissima vittoria casalinga sulla Savino del Bene Scandicci, le ragazze della Vbc Trasporti Pesanti Casalmaggiore, guidate da capitan Marta Bechis, si apprestano alla prima trasferta della stagione. Ad attenderle ci sarà l’Igor Gorgonzola Novara reduce anch’essa da una vittoria per 3-0 sul Bisonte Firenze alla seconda gara casalinga consecutiva.

Fischio di inizio per le ore 17 di domenica 17 ottobre, dirigono Alessandro Rossi e Marco Braico, la gara sarà trasmessa in diretta streaming su VolleyBall World.

Le ragazze dell’head coach Martino Volpini, che in casa contro Scandicci hanno portato in scena una gara quasi perfetta, proveranno a ripetersi anche al PalaIgor per confermare il trend positivo dell’ottimo lavoro svolto sinora al PalaBaslenga. Fresco l’arrivo di Rahimova che sicuramente nelle prossime gara saprà dare un upgrade all’attacco rosa, ma da non sottovalutare l’ottima prestazione delle due bande al PalaRadi, oltre ad una partita maiuscola in difesa di Carocci.

“Abbiamo giocato davvero da squadra” dice Yana Shcherban Mvp insieme a Braga della prima di campionato. “Abbiamo lottato come leoni su ogni palla e abbiamo messo una carica incredibile sul campo. Mi sono sentita assolutamente supportata da ogni mia compagna di squadra e a mia volta ho cercato di supportare tutte…ma ora dobbiamo fissare il focus sulla gara contro Novara.

Dobbiamo cercare di mantenere la stessa energia e continuare a dare del nostro meglio senza mai mollare. Novara è una squadra fortissima – conclude Shcherban – con attaccanti potenti quindi dovremo essere disciplinate a muro-difesa, seguire i dettami del coach e sprigionare tanta energia positiva”. L’head coach Volpini, coadiuvato da coach Tommy Zagni e dall’assistant Michele Moroni, potrà contare su tutte le su 14 giocatrici: capitan Bechis e Di Maulo al palleggio, Zhidkova, Malual e Rahimova in opposto, Zambelli, Guidi e White al centro, Braga, Shcherban, Szucs e Mangani in banda, Carocci e Ferrara come liberi.

© Riproduzione riservata
Commenti