La Cremonese aspetta un Perugia intenso
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Cremonese in campo questa sera, mercoledì 22 settembre, allo Zini contro un Perugia che sin qui ha raccolto 5 punti in quattro partite. Salutato Fabio Caserta, che ha riportato in B gli umbri, i biancorossi hanno affidato la panchina a Massimiliano Alvini che ha impostato la squadra con il 3-4-1-2 come modulo di riferimento.
Il Perugia è una formazione piuttosto offensiva, come testimoniato dal numero di expected Goal (xG)* creati, il quarto più alto della categoria, anche se solo quattro formazioni hanno effettivamente segnato meno degli umbri nonostante siano la quinta formazione ad effettuare più tiri.
I biancorossi amano tenere il pallone (quarta percentuale di possesso più alta della B), con una circolazione piuttosto insistita tra i tre centrali per poi provare ad attivare i giocatori offensivi, anche se utilizzano poco gli esterni per provare a rifinire come testimoniato dal basso numero di cross e, in generale, entrano poco nell’area avversaria (14esimi per numero di tocchi in area).
Senza palla attuano un pressing abbastanza intenso e sono tra le squadre ad ingaggiare (quarti) duelli difensivi, pur con una percentuale di successo piuttosto bassa (15esimi). Tuttavia la formazione di Alvini si mostra abbastanza solida, essendo la settima squadra ad aver concesso meno xG*.
La Cremonese, dunque, dovrà riuscire a dare continuità all’efficacia nel recupero alto della palla, facendo attenzione a non esporsi alle ripartenze avversarie. Particolarmente importante sarà poi il ruolo degli esterni sia in fase di riaggressione che di occupazione dello spazio alle spalle dell’esterno di centrocampo.
Mauro Taino
*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)