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Bastoni, e l'Italia, non deludono: 1-0
al Galles, prova attenta del Casalasco

Alessandro ha spesso appoggiato l'azione, salendo sempre sui corner a favore e sfiorando in mischia un pallone che poteva diventare appetibile, sempre nel primo tempo. In tribuna all'Olimpico per lui c'erano, come già nelle due sfide precedenti, il papà Nicola, la mamma Monica e il fratello Luca.

Nella foto Bastoni a occhi chiusi, concentrato ed emozionato durante l'Inno di Mameli

E’ festa Italia all’Olimpico di Roma per la terza vittoria su tre (1-0 al Galles) nel girone A di qualificazione degli Europei 2020. Ed è festa per Alessandro Bastoni: il difensore classe 1999 di Piadena Drizzona – all’esordio nel torneo – gioca una buona partita, senza sbavature e soltanto con un paio di falli a metà campo che potevano costare un cartellino giallo.

Nessun errore, però, e una prestazione di qualità, tenendo conto che Alessandro ha spesso fronteggiato Gareth Bale, ossia il calciatore più talentuoso della nazionale gallese. Bastoni tra l’altro ha originato la prima grande chance dell’Italia, lanciando al 12′ del primo tempo Belotti in area di rigore, con l’attaccante che non è arrivato per pochi attimi sul pallone.

Una prova positiva della Nazionale, meno scintillante rispetto alle due uscite precedenti, anche perché ad un certo punto, e dopo il gol di Pessina verso fine primo tempo, gli azzurri si sono accontentati di gestire, con un Galles che – fallita un’incursione con James sull’unico errore azzurro (di Acerbi) e sprecato un gol con Bale – ha deciso di mantenere la migliore differenza reti nei confronti della Svizzera per qualificarsi come secondo.

Bastoni ha giocato il primo tempo accanto a Bonucci e, dopo l’intervallo, di fianco ad Acerbi. Ha spesso appoggiato l’azione, salendo sempre sui corner a favore e sfiorando in mischia un pallone che poteva diventare appetibile, sempre nel primo tempo. In tribuna all’Olimpico per lui c’erano, come già nelle due sfide precedenti, il papà Nicola, la mamma Monica e il fratello Luca.

Ora per gli azzurri (30 risultati utili di fila per il ct Mancini, eguagliato il record di Vittorio Pozzo negli anni ’30) appuntamento con gli ottavi di finale, che si giocheranno a Londra, nello stadio di Wembley, sabato 26 giugno alle ore 21: l’Italia affronterà Ucraina o Austria nella prima sfida a eliminazione diretta; se si vince probabile incrocio col Belgio di Lukaku, compagno di Bastoni all’Inter.

Giovanni Gardani

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