Vanoli
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Vanoli, le pagelle
di fine stagione

 

di Lorenzo Scaratti

TJ Williams 7 – Arrivato come bomber dichiarato, ha saputo adattarsi all’esplosione di Hommes tenendosi i palloni quando la palla scottava. In più di una occasione sono stati suoi gli strappi vincenti contro le difese inermi. Non il playmaker che serviva, ma ha concluso la stagione in crescendo anche sotto questo punto di vista.

Lazar Trunic 6 – Pochi minuti per lui e Donda, ma tanta volontà e disponibilità negli allenamenti soprattuto quando vi erano i ranghi corti.

Giuseppe Poeta 8 – Probabilmente la stagione migliore da un paio di anni a questa parte. Carismatico, leader emotivo e miglior assistman della lega. Era difficile sostituire Diener, solo Peppe poteva farlo.

Fabio Mian 7,5 – Una delle vere sorprese di questa squadra per il miglioramento dagli anni passati. Mian ha dimostrato di essere cresciuto e maturato e ad un tiro mortifero (in più di una occasione arma aggiunta della Vanoli) ha aggiunto anche punti dentro l’area.

Marcus Lee 7 – Il centrone ha vissuto una crescita esponenziale nel corso dell’anno. Da un giocatore grezzo ha saputo migliorare diventando un valido difensore dentro l’area che è poi valso il primo posto come miglior stoppatore del campionato. Non un lungo dai piedi educati, con qualche carenza in post, ma grazie a Poeta ha dimostrato di sapere volare egregiamente sopra il ferro.

David Cournooh 7 – Leader silenzioso e miglior difensore della squadra, a detta di molti addetti ai lavori anche uno dei migliori della lega. I suoi scatti sono stati in più di una occasione difficili da contenere per le difese avversarie. Nonostante una media punti relativamente bassa, alcune vittorie portano la sua firma con delle ottime prestazioni.

Jaylen Barford 7,5 – Il suo arrivo ha svoltato la seconda parte di campionato. Miglior scorer dopo Hommes e punti importanti nei momenti difficili gli sono valsi posizioni importanti nelle gerarchie di Galbiati. Peccato per l’infortunio rimediato contro la Germani Brescia che lo ha tolto dai giochi nel momento in cui i playoff sembravano vicini

Daulton Hommes 8 – Tra i giocatori rivelazione del campionato. Tecnica sopraffina e senso del canestro elevati hanno reso Hommes il diamante grezzo a disposizione di Galbiati. Nonostante abbia vissuto una fase calante nella seconda fase di campionato, si è dimostrato comunque un giocatore letale anche quando nessun ingranaggio del roster girava.

Jarvis Williams 8 – Mister doppia doppia. Jarvis è stato tra i giocatori più continui della stagione abbinando atletismo e grinta agonistica. Uno dei migliori nel periodo post covid e uno degli ultimi ad arrendersi contro le squadre avversarie. Se Galbiati ad inizio anno aveva dichiarato di volere dei “giocatori con l’elmetto pronti a lottare”, in Jarvis ha trovato il suo sergente di ferro.

Andrea Donda 6 – Vedi Trunic.

Coach Paolo Galbiati 8.5 – Arrivato in sordina come un allenatore dalle belle speranze, tutte ampiamente dimostrate sul campo, ha creato identità e coesione in un manipolo di giocatori formato dopo una settimana di intenso lavoro di mercato. La salvezza non solo non era un risultato facile, ma sembrava impossibile da conquistare in anticipo, eppure lui e la sua squadra sono riusciti ad ottenerlo sul campo con due giornate di anticipo.

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