Cremonese, contro la Spal è mancata la scintilla in avanti
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La Cremonese chiude la stagione 2020/21 con una sconfitta sul campo della Spal. La formazione di Pecchia ha visto tornare a crescere le proprie percentuali di possesso palla (56,14% di media, con punte di 66%) e, come all’andata, ha sfruttato decisamente di più la fascia sinistra per costruire le proprie azioni.
Complice anche un pressing tutt’altro che intenso da parte della formazione di Rastelli (20,22 di indice PPDA**, con punte oltre il 30), i girigiorossi soprattutto nel primo tempo sono apparsi a proprio agio sia nella costruzione da dietro che nella gestione della palla. Castagnetti si abbassava spesso in mezzo ai due centrali di difesa, creando una situazione di superiorità numerica (3 contro 2) con le punte spalline e il movimento ad aprirsi dei terzini grigiorossi con il contestuale abbassamento nel mezzo spazio dell’eterno offensivo della Cremonese (soprattutto Buonaiuto e saltuariamente anche Strizzolo dalla parte opposta) faceva sì che la mezzala biancoblù fosse indecisa sul movimento da fare.
I problemi per la Cremonese, però, sono arrivati nel momento di trovare la via della porta di Berisha, anche complice un difesa a 5 della Spal molto bassa che toglieva spazio alle punte di Pecchia. La sola occasione di Ciofani in avvio, che ha ha messo davvero paura alla Spal, rappresenta il 30% di tutti gli expected Goal (xG)* creati dai girigiorossi, oltre ad essere stata l’occasione migliore per gli uomini di Pecchia.
Nonostante la buona fluidità di manovra (specialmente nell’uscita da dietro) e il controllo della gara con l’uso sapiente del possesso e del pressing (6,46 di indice PPDA**), la Cremonese ha prodotto solo 0,91 xG*, il dato più basso dell’era Pecchia dopo quello contro il Chievo (qui l’articolo completo).
Nella ripresa, complice le esigenze di classifica, la Spal è riuscita a creare la maggior parte delle proprie occasioni (8 tiri su 10 nella seconda frazione, 0,1 xG* creati nei primi 45’ e 1,74 nella ripresa), riuscendo a trovare la rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma risultando essere la seconda squadra ad aver creato più chance contro i girigiorossi nell’era Pecchia.
In generale, nonostante si debba comunque tenere conto della peculiarità del match con la Spal, l’ultima gara di questa stagione ha mostrato i maggiori pregi della Cremonese di Pecchia (gestione del possesso, intensità nel pressing, determinazione del contesto della partita) che sembra essere riuscito anche a risolvere il problema dell’uscita da dietro su cui la sua squadra si era talvolta inceppata anche se, in questa circostanza, non è riuscita ad essere costante all’interno dei 90′ e rispetto alla mole di gioco ha creato troppe poche chance, subendo al tempo stesso più di quanto l’1-0 racconti.
Mauro Taino
*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.
Dati e grafiche Wyscout S.p.A. (wyscout.com)