Cremonese
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35° turno di B, davanti si frena,
dietro vincono (quasi) tutte

(foto Sessa)

E’ stato un clamoroso sabato pomeriggio di Serie B, quello di ieri, 1° maggio, in cui certamente le sorprese non sono mancate. La prima è arrivata dal Cino e Lillo Del Duca di Ascoli dove la capolista Empoli è crollata sotto i colpi di Dionisi e Bajic. Festa rimandata per i toscani, mentre i padroni di casa possono continuare a sperare nella salvezza diretta grazie alla quarta vittoria consecutiva.

Non approfittano del passo falso dell’Empoli la seconda e la terza della classe. Il Lecce si è dovuto arrendere al Cittadella per 1-3 con goal di Coda per i salentini e D’Urso, Rosafio e Proia per gli ospiti, mentre la Salernitana ha subito una pesante sconfitta all’Arechi contro il Monza con lo stesso risultato: al vantaggio di Frattesi ha risposto Gondo, ma nel finale una doppietta in dieci minuti di Balotelli (appena entrato) ha deciso il match. Con questa vittoria il Monza si iscrive ufficialmente alla corsa per il secondo posto, portandosi a -3 dal Lecce ed a -2 dalla Salernitana.

La squadra che ha approfittato sicuramente degli stop delle prime della classe è il Venezia: al Pier Luigi Penzo la squadra di Zanetti ha avuto la meglio nel derby veneto contro il ChievoVerona grazie ad un 3-1 firmato Crnigoj, Forte e Di Mariano, a poco è servito il goal di Canotto del momentaneo 2-1. I lagunari si trovano ora a -5 dal Lecce secondo, mentre i ragazzi di Aglietti mantengono l’ottava posizione, ma massima attenzione alle inseguitrici.

A proposito di inseguitrici, due match in particolare sono risultati decisivi in questo turno. Il Brescia si è aggiudicato lo scontro playoff contro la SPAL grazie ad una convincente vittoria per 3-1 firmata Bjarnason, Aye e Jagiello, per gli ospiti in goal Strefezza. Le rondinelle si trovano ora a -2 dall’ottava posizione ed a -3 dalla stessa SPAL, squadra in grossa difficoltà alla seconda sconfitta consecutiva.

L’altra gara su cui erano puntati i riflettori in ottica prime otto posizioni era quella tra Cremonese e Reggina, terminata 1-1 con le reti di Valzania e Rivas. Un punto che serve molto più alla squadra di Baroni che si porta a -1 dal Chievo, mentre i grigiorossi restano staccati cinque lunghezze dall’ultima posizione valida per i playoff a tre giornate dalla fine.

Nella lotta salvezza è successo di tutto. Innanzitutto è arrivato il primo verdetto stagionale con la retrocessione dell’Entella arrivata dopo la sconfitta per 1-2 rimediata contro la L.R. Vicenza (in goal Valentini e Cappelletti per i veneti, Rodriguez per i liguri). La squadra di Di Carlo, con questi tre punti, può considerarsi praticamente salva.

Importantissime le vittorie di Cosenza, Frosinone e Reggiana: i lupi battono un Pescara praticamente in C con un netto 3-0 (doppietta di Tremolada e rete di Carretta), i ciociari hanno la meglio del Pisa per 3-1 (Parzyszek, Capuano e Maiello annullano il goal di Marconi), mentre la Reggiana vince lo scontro diretto contro il Pordenone per 1-0 grazie alla rete decisiva di Ajeti. Nelle ultime tre giornate può ancora succedere di tutto.

Simone Guarnaccia

 

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