Cremonese
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Serie B, col 35° turno
inizia il rush finale

Domani, sabato 1° maggio, alle ore 14.00, tornano in campo tutte le venti squadre di B per la 35esima giornata.

La capolista Empoli, con un piede e mezzo in A (+6 sul Lecce secondo), è chiamata all’insidiosissima trasferta di Ascoli. La squadra di Dionisi martedì non è riuscita ad avere la meglio del ChievoVerona (2-2) nel recupero della giornata numero 32, motivo per cui farà di tutto per conquistare i tre punti domani, ma attenzione all’Ascoli. I padroni di casa, reduci da tre vittorie consecutive (due contro le più quotate Monza e SPAL), hanno un terribile bisogno di punti per provare a centrare quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo, ossia la salvezza diretta senza dover passare dai playout.

Anche il Lecce è atteso da una gara tutt’altro che scontata, infatti al Via del Mare arriverà un Cittadella molto motivato per mantenere un posto nei playoff. I ragazzi di Corini hanno l’obbligo di conquistare i tre punti, soprattutto considerando il calendario “horror” delle ultime tre giornate (trasferta a Monza e sul campo dell’Empoli con in mezzo la gara casalinga contro una Reggina in forma strepitosa).

Il big match di giornata è inevitabilmente quello che vedrà di fronte Salernitana e Monza. All’Arechi di Salerno ci si gioca tantissimo: i granata, attualmente a -1 dal secondo posto che vorrebbe dire promozione diretta, hanno la gigantesca opportunità di allungare ulteriormente proprio sul Monza (attualmente a -5), ma guai a sottovalutare l’impegno per via del momento negativo della squadra di Brocchi (una vittoria nelle ultime cinque). All’andata finì con un nettissimo 3-0 per i biancorossi, fattore da tenere in considerazione.

Un’altra gara d’altissima quota è quella che riguarderà Venezia e ChievoVerona. I lagunari sono reduci dalla clamorosa rimonta subita a Salerno, mentre la squadra di Aglietti, dopo aver perso contro il Cittadella un importantissimo scontro playoff, martedì sono riusciti a fermare l’Empoli sul 2-2 nel recupero del turno 32 (alla doppietta di Mancuso hanno risposto De Luca e Margiotta).

Ci si gioca tantissimo anche al Rigamonti di Brescia: le rondinelle vogliono tenere vivo il sogno playoff, anche se serve un mezzo miracolo dopo i due punti raccolti nelle ultime tre gare, mentre la SPAL, reduce clamorosa sconfitta casalinga contro l’Ascoli, ha bisogno dei tre punti per rimanere ancorata al treno delle prime sei posizioni.

A proposito di playoff, allo Zini di Cremona si affronteranno le due rivelazioni del girone di ritorno. Un’andata da dimenticare per entrambe le compagini, che però ora si trovano a ridosso dei primi otto posti e sognano in grande. La Cremonese, dopo sei risultati utili consecutivi, ha visto crollare la sua imbattibilità a Monza, disputando comunque una grande partita, mentre la Reggina nelle ultime cinque partite ha ottenuto tre vittorie e due pareggi. Ci si giocano tutte le ambizioni in novanta minuti.

Sarà invece una gara delicatissima quella del Benito Stirpe. Il Frosinone, partito con l’ambizione di provare a conquistare la massima serie, si ritrova ora a soli tre punti dalla zona playout. I ciociari non vincono da sette match (ultima vittoria datata 6 marzo a Cosenza) e soprattutto non hanno minimamente beneficiato dal cambio Nesta-Grosso in panchina. Di fronte troveranno un Pisa che avrà tutta l’intenzione di mantenere vive le speranze playoff, anche se dopo il 2-2 di sabato scorso contro il Pordenone (nel recupero della 30a giornata), le possibilità di centrare l’obiettivo sono notevolmente scemate.

I nervi saranno tesissimi anche nella sfida tra Reggiana e Pordenone. I padroni di casa stanno seriamente rischiando la retrocessione (attualmente sarebbero in C) e stanno facendo pochissimo per cambiare la situazione (la vittoria manca addirittura da dieci partite), mentre i ramarri sono in salute ed hanno sicuramente giovato dalla cura Domizzi (due vittorie, un pareggio ed una sconfitta nelle prime quattro gare da allenatore del Pordenone), ma non possono ancora permettersi di abbassare la guardia visto che l’Ascoli si trova a soli quattro punti.

Avrà una grandissima chance di archiviare la pratica salvezza il Vicenza che, vincendo sul campo della Virtus Entella quasi retrocessa, potrebbe mantenere il distacco di almeno quattro punti sulla zona playout a quattro giornate dalla fine. Gli ospiti arrivano da tre sconfitte consecutive e non possono più permettersi passi falsi.

Lo scontro più caldo di giornata in ottica salvezza è inevitabilmente quello tra Cosenza e Pescara. Il Delfino, dopo aver pareggiato in settimana contro l’Entella, ha più di un piede in C, mentre i lupi sanno bene che questa sfida rappresenta l’ultimo treno per poter sperare ancora in una salvezza che si è complicata più che mai, anche considerando il calendario (nelle ultime tre giornate la squadra di Occhiuzzi dovrà vedersela con Empoli, Monza e Pordenone).

Simone Guarnaccia

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