Vanoli
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Vanoli in cerca del colpo
grosso contro una
Sassari debilitata

(foto Sessa)

“A meno di cataclismi negli ultimi tamponi, sabato sera si gioca”.
 Usiamo le parole di coach Galbiati per aggiornare una situazione rimasta in bilico per diversi giorni. 
Cremona dunque domani sera, sabato 27 marzo, sfiderà il Banco di Sardegna Sassari nell’anticipo della 24° giornata.

Una gara difficile, ad armi pari sulla carta quasi proibitiva, ma che arriva in un momento particolare per entrambe le formazioni.
 Cremona, date le positività di David Cournooh e dei giovani aggregati, ha vissuto un’altra settimana di allenamenti a ranghi ridotti, rispolverando addirittura l’Assistant Coach Brotto nelle vesti di giocatore e monitorando costantemente le condizioni di capitan Poeta.

Quello che contro Treviso sembrava essere un crampo si è in effetti rivelato tale, probabilmente dato da un sovrautilizzo del giocatore, ma una decisione sul suo impiego arriverà solo in extremis. Con un T.J. Williams da gestire nel corso della partita per non sovraccaricare il ginocchio malandato, il recupero del leader vanoliano diventa ancor più fondamentale.

Ben diversa la situazione in casa Dinamo. Oggi scadono infatti i 14 giorni di quarantena imposti dall’ATS dopo che, nella giornata di ieri, i tamponi hanno evidenziato la negativizzazione di due dei tre positivi rilevati dopo la trasferta di Champion’s League a Nymburk. Oggi, secondo protocollo, è prevista l’ultima tornata di tamponi, ma tutto porta a pensare che, a 18 giorni di distanza dall’ultima gara ufficiale, la Dinamo possa tornare in campo.

Uno stop non da poco per i ragazzi di Pozzecco, il quale ha messo le mani avanti in conferenza stampa pre-partita, definendo la salvaguardia della salute dei giocatori l’unico obiettivo della gara contro Cremona. Piuttosto “prudente” il Poz, ma è pur vero che essere catapultati in campo contro una squadra che lotta per la salvezza dopo 18 giorni di inattività comporti dei rischi, soprattutto fisici.

Al netto delle difficoltà, per Cremona potrebbe essere un’occasione da sfruttare, anche se 
Sassari è il miglior attacco del campionato ed è seconda per assist e percentuali sia da 2 che da 3 punti. Praticamente una macchina da canestri, che prima di inciampare a Varese il 7 marzo nell’ultima gara di campionato disputata, aveva inanellato una serie di sette vittorie di fila.

Tuttavia, il lungo stop dei sardi rappresenta una grossa incognita che la Vanoli potrebbe sfruttare.

 Per Cremona, dare tutto appare l’unica soluzione possibile, cercando di trasformare la rabbia per la rocambolesca sconfitta contro Treviso in energia, magari limando qualche difetto, a cominciare dall’approccio alla gara.
Sempre usando le parole del coach, “se riusciamo a fare queste cose, non dobbiamo fare la corsa-salvezza su nessuno”. A buon intenditor…

Alberto Guarneri

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