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Vanoli, Barford porta il suo
sorriso e la sua solidità: 'Non
vedevo l'ora di rimettermi in gioco'

Dopo il brillante esordio sul parquet contro Trento, nella giornata di oggi, mercoledì 3 febbraio, è stato presentato ufficialmente Jaylen Barford. Il Gm Flavio Portaluppi ha introdotto così il giocatore: “E’ stato scelto per diverse ragioni. Ovviamente la considerazione eccellente per la qualità del giocatore, inoltre conosce già il campionato italiano per aver disputato partite con Pesaro e Roma nella passata stagione e ci sembrava un valore aggiunto. Legato a questo aspetto, c’è stato anche il fatto di aver avuto la possibilità di raccogliere informazioni dirette anche sulle sue qualità umane”.

“Ci serviva – ha aggiunto Portaluppi – un giocatore che entrasse nel modo corretto in uno spogliatoio che si è costituito in modo solido: che avesse qualità, ma che al tempo stesso non romesse gli equilibri che si sono determinati”. Il gm ha quindi concluso: “Siamo contenti che abbia accettato, dopo qualche giorno travagliato per ottenere il visto. Direi che in ogni caso la qualità del giocatore si sia già potuta apprezzar contro Trento”.

Barford, dal canto suo, ha esordito: “Sono contento di essere qui, mi piace la città e mi sento a mio agio anche se sono qui solo da una settimana. Ho accettato subito la proposta perché non vedevo l’ora di rimettermi in gioco come ora non vedo l’ora di vincere altre partite da qui alla fine del campionato”.

Il nuovo numero 0 della Vanoli racconta quindi le vicissitudini vissute per poter partire alla volta dell’Italia: “C’è stata un po’ di frustrazione perché la situazione era chiaramente complicata e nemmeno io mi aspettavo fosse così: ogni giorno mi dicevano che potevo partire, ma poi non accadeva. Per fortuna si è risolto tutto anche grazie all’aiuto del team. E, una volta sull’aereo, ho dormito tanto e riposato, arrivando in tempo per poter giocare contro Trento”.

Barford sottolinea di aver “capito subito l’importanza delle partite che saremmo andati ad affrontare” e che si è “tenuto in forma in una palestra vicino a casa”, concentrandosi “sul farmi trovare pronto”. “E’ stata – aggiunge – sicuramente una bella emozione tornare sul parquet: non giocavo una partita ufficiale da novembre, ma con la mia professionalità ho sempre lavorato, come detto, per farmi trovare pronto”.

Lo statunitense parla quindi dell’accoglienza ricevuta dal gruppo: “Sono stato accolto alla grande già prima di arrivare: il capitano mi aveva contattato su Instagram e avevamo già avuto modo di parlare un po’ e avevo già percepito l’energia positiva del gruppo, poi effettivamente riscontrata appieno al mio arrivo. In spogliatoio mi stro trovando bene coi compagni: c’è tanta positività”.

“Voglio – ha concluso – portare la mia energia e il mio potenzioale alla squadra, essere solido e dare difesa e intensità. Ho già un’esperienza in questa lega e ho imparato molto dalla scorsa stagione e posso evitare gli errori che posso aver commesso per non ripeterli a Cremona. Sono un ragazzo tranquilli, mi piace passare il tempo in famiglia e riposarmi per prepararmi alle partite. Mi piace ridere e far ridere chi mi sta intorno”.

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