Vanoli
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Il talento senza tempo del
'General' Luis Scola, oggi
al comando di Varese

L’anagrafe recita 41 anni il prossimo 30 aprile, il talento risponde: 20.7 punti di media e primo posto tra i top scorer della lega. Se già nell’Olimpia Milano della passata stagione Scola aveva dato segnali di non essere un giocatore finito, la stagione che sta facendo a Varese ne è la riprova.

Uno degli ultimi reduci della famosa ‘Generacion Dorada’ argentina insieme a Carlos Delfino (in forza a Pesaro), arrivato in una piazza che da troppo tempo era orfana di grandi campioni, Varese. L’argentino è arrivato nell’Openjobmetis per tenersi in allenamento in vista delle prossime olimpiadi, dove sarà il primo cestista argentino per la quinta volta ai Giochi.

Centro poliedrico di 206 cm per 109 Kg, Scola ha tutto l’arsenale necessario per una macchina da punti: movimenti in post basso da centro ‘old school’, mano delicata sia nel pitturato che nelle lunghe distanze (44.8% da 3 punti).

Nato a Buenos Aires, ‘El General’ (questo il suo soprannome) Scola esordì in patria al Ferro Carril Oeste, poi nel 1998 in Spagna grazie al Saski Baskonia. Gli spagnoli, dopo averlo notato e ingaggiato lo passano per due stagioni al Gijon, squadra con cui ottenne la promozione dalla Segunda alla Liga ACB.

Terminata l’esperienza spagnola, con cui giocò anche l’ Eurolega, nel 2007 inizia la carriera in NBA: Houston Rockets per cinque stagioni, poi Phoenix, Indiana (due anni), Toronto e Brooklyn. Tra il 2017 e il 2018 anche una breve parentesi nel campionato cinese.

A Varese, oltre ad essere il leader in campo, è anche il veterano su cui lo spogliatoio può fare affidamento: giocatore di incredibile Q.I cestistico ed esperienza da globetrotter lo rendono la perfetta ‘chiocchia’ per far cresce il nucleo di giovani italiani nel roster.

Un giocatore eterno, che oltre a far bene al movimento cestistico italiano, farà anche sudare le squadre del campionato: nella gara di andata contro la Vanoli Cremona, ad esempio, ha messo insieme 24 punti e 8 rimbalzi.

Lorenzo Scaratti

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