Il Pisa vuole dominare il gioco aereo, la Cremonese dovrà crescere ulteriormente
Allo Zini, oggi, sabato 6 febbraio, alle 14.00 la Cremonese affronterà un Pisa reduce da una sola sconfitta nelle ultime 11 partite.
In perfetta continuità con la passata stagione, il tecnico Luca D’Angelo si affida, come sistema di gioco di riferimento, ad un 4-3-1-2 con un possesso palla non particolarmente elaborato e dalle basse percentuali (13esimo in Serie B), anche se l’allenatore nerazzurro ha cambiato – in parte – il modo di giocare della squadra.
Per risalire il campo, il Pisa si affida soprattutto ai lanci lunghi come dimostra la relativa statistica (quarta squadra ad effettuarne di più) e quella dei duelli aerei (quarta per duelli tentati, terza per quelli riusciti).
Questa caratteristica, unita al numero dei palloni intercettati (5^) e alla buona intensità del pressing (8° indice PPDA**), certificano da un lato la volontà di giocare molto in transizione e dall’altro obbligheranno la Cremonese a fare un ulteriore passo avanti nell’uscita da dietro, nonostante i grossi miglioramenti registrati a riguardo da quando Fabio Pecchia siede sulla panchina grigiorossa.
L’altra chiave del match sarà capire come la Cremonese riuscirà ad avere un pressing efficace considerando che i toscani con ogni probabilità eviteranno di costruire dal basso.
Il Pisa è l’ultima squadra per passaggi filtranti, 15esima per passaggi nella trequarti e non si affida in modo particolare ai cross, a differenza di quanto accadeva nella prima parte di stagione.
Tuttavia i nerazzurri hanno una presenza nell’area avversaria in media con quella del campionato (11esima per tocchi negli ultimi 16 metri).
I toscani, sono l’ottavo attacco del campionato e settimi come expected Goal (xG)* creati, mentre in difesa soffrono abbastanza: quarta peggior difesa pur essendo 13esimi come xG concessi.
Mauro Taino
* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)