Castagnetti pensa già alla Spal: 'A Ferrara sono stato bene, ma ora c'è solo la Cremo'
Nella settimana che porta alla sfida tra Cremonese e Spal, in programma allo Zini domenica 24 gennaio alle 21.00, l’ex di turno Michele Castagnetti ha fatto il punto in casa grigiorossa dopo la convincente vittoria di Pescara dove è stato schierato in un centrocampo a due in coppia con Bartolomei: “Mi trovo bene con questo modulo, credo si riesca a coprire bene lo spazio e magari a dare meno punti di riferimento in fase di impostazione. Sicuramente per le mie caratteristiche avere la palla più tempo possibile è un bene, sono un giocatore più di palleggio che di corsa. Contro il Pescara mi sono trovato bene, anche perché loro ci hanno permesso di fare molto possesso e se hai la palla soffri di meno”. “Bartolomei – ha aggiunto – è un giocatore forte, non lo scopro certo io: abbiamo giocato tante volte contro e ricordo molte battaglie. E’ un calciatore di categoria che ci darà una grossa mano”.
Facendo un passo indietro, Castagnetti ripercorre alcune tappe vissute sotto la gestione di Pierpaolo Bisoli: dalla titolarità nel post lockdown, a qualche panchina nella fase iniziale della stagione fino all’inedito ruolo di difensore centrale. “Quando uno non gioca – spiega il regista – non è facile anche alla luce di quanto fatto lo scorso anno. In più i risultati non arrivavano: quando la squadra vince si prende un po’ meglio l’esclusione. Però fa parte del gioco, mi sono sempre allenato e quando sono stato chiamato in causa ho cercato di dare il massimo”. Parlando della sua gara da difensore, il 19 grigiorosso sottolinea: “Eravamo in emergenza e il mister mi ha chiesto se me la sentissi e io ho datto tutta la mia disponibilità cercando di fare la miglior partita possibile, anche se era un ruolo che non avevo mai ricoperto”.
Ora, all’orizzonte la sfida contro la Spal con cui Castagnetti ha ottenuto due promozioni consecutive dalla Serie C alla Serie A, ma il centrocampista pensa solo alla Cremonese con la quale si stanno ultimando le trattative per rinnovare il contratto: “La Spal è stato un pezzo importantissimo della mia carriera, sono stati anni magici, ma è passato tanto tempo. A Ferrara sono stato benissimo e sarà bello affrontarli, ma dobbiamo vincere. Sarà una sfida importantissima perché giochiamo in casa e dobbiamo far diventare lo Zini il nostro fortino. Inoltre dobbiamo rincorrere in una classifica che non è delle più tranquille”. “Loro – ha concluso sono una squadra forte e blasonata per cui non sarà facile”.