Il Cosenza ha grande capacità di resistenza in difesa, ma fatica a segnare
Oggi, sabato 19 dicembre, la Cremonese scenderà in campo allo Zini alle 14.00 contro un Cosenza reduce dal rotondo successo (3-0) sul campo dell’Ascoli. La squadra di Roberto Occhiuzzi dovrebbe confermare il 3-4-1-2, modulo di riferimento in questa stagione, anche contro i grigiorossi.
I rossoblù hanno il terzo possesso palla più basso della categoria (46,9%), anche se attuano una circolazione bassa tra i tre centrali di difesa piuttosto insistita con l’intento di attirare il pressing avversario per poi attaccare in modo diretto e in campo grande, come testimonia i dati relativi ai passaggi nella trequarti avversaria (17esimo). Raramente, tuttavia, i calabresi si affidano ai lanci lunghi (16esimi).
Il Cosenza è la quinta squadra ad effettuare più tiri , nonostante siano il terzo peggior attacco della categoria (10 le reti messe a segno) e siano la nona squadra a generare più expected Goal (xG)* del campionato. Senza palla, i rossoblù sono tra le squadre che hanno meno intensità del pressing di tutto il torneo (terzo indice PPDA** più alto), preferendo difendersi bassi togliendo profondità agli avversari. Tuttavia, i calabresi sono la seconda squadra a concedere più tiri e più xG*, anche se sono la seconda miglior difesa della B (a pari merito con altre squadre, nda).
* Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
**PPDA: passaggi concessi per azione difensiva che includono le azioni all’interno degli ultimi 60 metri di campo della squadra che attacca. Più è basso, più l’intensità del pressing è elevata.
Mauro Taino
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)