Cremonese – Chievoverona 1-0
CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Zortea; Valzania, Arini (66’ Castagnetti), Kingsley (40’ Gustafson); Piccolo (66’ Mogos), Ciofani (86’ Celar), Gaetano (46’ Parigini). A disposizione: Volpe, Scarduzio, Claiton, Palombi, Cella, Ceravolo. All. Bisoli.
CHIEVOVERONA (4-3-3): Semper; Dickmann, Rigione, Leverbe, Renzetti; Garritano, Zuelli (66’ Esposito), Di Noia (66’ Karamoko); Vignato, Ceter (61’ Djordjevic), Giaccherini (86’ Morsay). A disposizione: Nardi, Ivan, Ongenda, Pavle, Enyan, Grubac, Martires, Cavar. All. Aglietti.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta. Assistenti: Raspollini di Livorno e Rossi di La Spezia. Quarto uomo: Baroni di Firenze.
RETI: 90’ Mogos (Cr).
AMMONITI: Zuelli (Ch), Gustafson (Cr), Bisoli (all. Cremonese), Karamoko (Ch).
La Cremonese torna in campo allo Zini con il Chievo per proseguire nella corsa salvezza. Qualche novità in formazione, soprattutto in attacco, dove torna titolare Antonio Piccolo a far reparto con Ciofani e Gaetano. A centrocampo Arini davanti alla difesa con accanto Kingsley e Valzania. E’ il Chievo ad avere la prima occasione pericolosa della partita con Giaccherini, ma il suo tiro viene deviato in calcio d’angolo; sugli sviluppi del corner ci prova Garritano e Ravaglia para a terra. Poi è la Cremo che prova a spingere sfruttando le caratteristiche della sua punta centrale. Bisoli furioso in panchina per l’avvio di gara spedisce subito Castagnetti, Celar e Gustafson a scaldarsi. Al 20’ la prima vera occasione grigiorossa, cross di Bianchetti, tocca di testa Ciofani e Kingsley sfiora il gol del vantaggio, al 23’ è Arini a provarci dalla distanza, ma Semper para d’istinto. Dall’altra parte al 27’ Rigione di testa non trova la porta. Il Chievo va in gol al 38′ con Giaccherini ma l’arbitro annulla per il fuorigioco di Ceter. Squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
La Cremonese dopo l’intervallo torna in campo con un Parigini in più e Gaetano, che non aveva convinto, resta negli spogliatoi. Si soffre in campo da entrambe le parti, la seconda partita in pochi giorni si fa sentire sulle gambe e sono tanti gli errori in fase di impostazione. Il Chievo quando attacca fa paura, ma la Cremo gioca di rimessa puntando soprattutto sulla catena di sinistra dove Parigini e Zortea si mettono in evidenza, e proprio il terzino, prestato a sinistra, poco prima del 40’ di inventa un corridoio impossibile e va al tiro, purtroppo debole, su cui Semper arriva in presa. Al 44’ Karamoko interviene fallosamente su Parigini al limite. Castagnetti la tocca per Mogos che esplode un destro che si infila in porta per il vantaggio grigiorosso. Gioia alle stelle per i grigiorossi che dopo i 4’ di recupero possono festeggiare la terza vittoria consecutiva e soprattutto un passa avanti in classifica che allontana la Cremonese dalla zona playout e l’avvicina alla salvezza.
Cristina Coppola
Fotoservizio Francesco Sessa
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