Cremonese

La Cremonese mette paura al Benevento, ma non basta La capolista passa 1-0

(foto Sessa)

Cremonese – Benevento 0-1
CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terrnova, Crescenzi; Kingsley (46’ Deli), Castagnetti (65’ Palombi), Valzania; Gaetano (77’ Celar), Ceravolo (65’ Ciofani), Parigini (82’ Mogos). A disposizione: Volpe, De Bono, Claiton, Arini, Gustafson, Boultam, Zortea. All. Bisoli.
BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Maggio, Volta, Caldirola, Barba; Hetemaj (77’ Del Pinto), Schiattarella, Tello; Kragl (35’ Insigne), Moncini (77’ Coda), Improta (84’ Tuia). A disposizione: Manfredini, Gori, Rillo, Abdallah, Gyamfi, Di Serio, Sau. All. Inzaghi.
ARBITRO: Massimi di Termoli. Assistenti: Mokhtar di Lecco e Marchi di Bologna. Quarto uomo: Maggioni di Lecco.
RETI: 51’ Insigne (B).
AMMONITI: Kingsley (C), Schiattarella (B), Volta (B), Bianchetti (C).

E’ la prima allo Zini di mister Pierpaolo Bisoli, in uno Zini purtroppo deserto, dove è ancora troppo presente il dolore per le tante vittime cremonesi del Covid. E proprio nel ricordo della sofferenza della nostra provincia la Cremonese indossa una maglia celebrativa che sarà messa in vendita su ebay per beneficenza. Dopo un toccante minuto di silenzio intorno ad una composizione di fiori grigiorossi, con la scritta “Per sempre con noi. U.S. Cremonese”, Luca Massimi di Termoli fischia l’inizio. Tante le novità in formazione a partire dal rientro di Kingsley a centrocampo al posto di Deli e in attacco Ceravolo e Gaetano per Ciofani e Palombi. Il primo brivido è per la Cremonese con Ravaglia che intercetta ma perde un pallone poi calciato da Improta. Risponde la Cremonese con una doppia occasione sugli sviluppi di una punizione calciata da Castagnetti dalla destra, ma sia Parigini che Ceravolo non imbroccano il corridoio giusto. Poco dopo è ancora Ceravolo che prova un assolo, entra in area ma Montipò fa buona guardia. La partita è gradevole e i ritmi buoni nonostante il gran caldo, ma Bisoli chiede di più e in particolare di sfruttare le doti di fantasia e velocità di Gaetano. Al 37’ una fiammata di Valzania che sfiora il palo alla destra di Montipò strappa applauso alla tribuna semideserta. Piccolo giallo per un’azione nell’area grigiorossa con gli ospiti che reclamano il rigore, ma il direttore di gara, che nel frattempo aveva perso il fischietto, ferma tutto e assegna il pallone alla Cremonese. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

Ad inizio ripresa il primo cambio di Bisoli, con Deli che subentra a Kingsley. Passano 5’ e il Benevento va in vantaggio con una prodezza di Insigne dal limite dell’area su cui Ravaglia non arriva. Bisoli si sgola dalla panchina “Voglio vedere la squadra, dai che la riprendiamo” e i grigiorossi provano a riprendere il pallino del gioco. I campani si confermano squadra solida e Bisoli prova a rimescolare le carte buttando nella mischia Ciofani e Palombi per Ceravolo e Castagnetti e passa al 4-2-3-1 con Gaetano tra le linee. Ed è proprio Ciofani che per due volte di testa prova riportare i giochi in parità ma senza impensierire Montipò. La Cremonese prova a schiacciare il Benevento, produce gioco ma senza rendersi veramente pericolosa, nonostante i tentativi di sfruttare gli esterni per servire le torri. Bisoli mette altri centimetri con Mogos che va a rilevare uno stanchissimo Parigini, ma finisce così, con un po’ di rammarico per una Cremonese che non ha comunque sfigurato difronte alla capolista. Ora la testa è già a venerdì quando allo Zini arriverà il Cosenza.
Cristina Coppola
Fotoservizio Francesco Sessa

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