La Cremonese riparte col botto: vittoria 3-1 ad Ascoli e sorpasso
Ascoli – Cremonese 1-3
ASCOLI (4-3-3): Leali; Pucino (30’ Andreoni), Brosco, Gravillon (30’ Ranieri), Padoin; Eramo (82’ Intinacelli), Petrucci, Cavion; Morosini (65’ D’Agostino), Trotta (46’ Scamacca), Ninkovic. A disposizione: Marchegiani, Valentini, Troiano, Sernicola, Maurizii, Brlek, Costa Pinto. All. Abascal.
CREMONESE (4-3-3): Ravaglia; Bianchetti, Ravanelli, Terranova, Crescenzi; Valzania (85’ Zortea), Castagnetti, Deli (46’ Gustafson); Palombi (72’ Celar), Ciofani (85’ Ceravolo), Parigini (79’ Arini). A disposizione: Volpe, De Bono, Claiton, Boultam, Gaeano, Mogos, Zortea, Ceravolo. All. Bisoli.
ARBTIRO: Minelli di Varese. Assistenti: Mastrodonato di Molfetta e Paglierini di Arezzo. Quarto uomo: Paterna di Teramo.
RETI: 18’ Castagnetti (C), 22’ Palombi (C), 39’ Morosini (A), 58’ Bianchetti (C)
AMMONITI: Eramo (A), Deli (C), Padoin (A), Abascal (all. Ascoli), Petrucci (A), Valzania (C), Arini (C)
Riparte nel migliore dei modi la Cremonese, che nel recupero contro l’Ascoli ottiene una vittoria preziosissima, scavalcando proprio i bianconeri in classifica ed uscendo, alla vigilia della ripresa vera e propria del campionato, virtualmente dalla zona playout. Bisoli conferma il 4-3-3 visto a Frosinone, confermando Castagnetti in regia, Bianchetti terzino destro e varando un tridente con Ciofani punta centrale con palombi e Parigini ai lati.
Il primo sussulto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è dell’Ascoli, ma la girata di Brosco è bloccata centralmente da Ravaglia. La Cremonese ripiega in un 4-5-1 in fase di non possesso, ma è comunque aggressiva sull’uomo grazie al lavoro delle due mezzali Deli e Valzania. Sono proprio i girigiorossi a passare in vantaggio grazie al gol olimpico di Castagnetti (direttamente da calcio d’angolo, ndr) e nel giro di 4’ raddoppia grazie a Palombi, liberato davanti a Leali da un ottimo passaggio di Valzania. L’Ascoli non riesce ad uscire in modo pulito a causa dell’attenzione della Cremonese e di qualche errore tecnico di troppo. Abascal rivoluziona la linea difensiva con un doppio cambio alla mezzora, ma è ancora Castagnetti ad impegnare Leali. Al 39’, però Morosini si ritaglia lo spazio al limite e, senza pressione, infila nell’angolino.
Dopo l’intervallo i padroni di casa alzano il proprio baricentro, costringendo la squadra di Bisoli a difendersi con un blocco basso davanti alla propria area con Scamacca che di testa manda fuori di poco. Il contropiede girigiorosso, però, è micidiale e Bianchetti supera con un tocco morbido l’uscita del portiere e Andreani non riesce ad evitare il 3-1. Parigini, poco dopo, ha l’occasione di firmare il poker, ma conclude alto invece di servire l’accorrente Ciofani al centro. L’iniziativa passa all’Ascoli che prova a trovare il gol soprattutto passando per i cross, ma Scamacca è debole e D’Agostino sfiora il palo. La partita non offre altre grosse occasioni, eccezion fatta per una botta du Celar controllata in due tempi dall’estremo difensore di casa e per la girata di Scamacca respinta bene da Ravaglia.