Cremonese

Meno possesso e più verticalità La Virtus Entella si è adattata alla B rimanendo se stessa

Oggi pomeriggio, sabato 25 gennaio, la Cremonese sarà di scena sul campo della Virtus Entella, quarta forza del campionato. Nella partita di andata, vinta dai biancoazzurri 1-0, la squadra di Boscaglia aveva avuto il 40,73% di possesso palla, ma i grigiorossi erano riusciti a creare più occasioni e di maggior qualità rispetto ai liguri (0,83 Expected Goal* con 14 tiri di cui 4 nello specchio per l’Entella e 1,94 xG* frutto di 17 conclusioni di cu 7 nello specchio), ma non era stato sufficiente per portare a casa la vittoria. In particolare, la Cremonese aveva sofferto il gioco diretto dei ragazzi di Boscaglia, abili ad innescare velocemente il tridente mobile biancazzurro.

La Virtus Entella è una squadra con un’identità chiara che si porta già dallo scorso campionato di Serie C e, pur adattandosi alla categoria, l’ha mantenuta anche in Cadetteria. In particolare, ad essere sceso è il possesso palla, con i biancoazzurri che in Serie B hanno ridotto di diversi punti percentuali il controllo della sfera, attestandosi oggi al 47,9%, il 13esimo dato del campionato. La verticalità della squadra di Boscaglia è descritta anche dal numero di passaggi (14esima), dal numero di lanci lunghi (quarta) e dal basso numero di tocchi in area (terz’ultima), cui si accompagna un altrettanto basso numero di 1 contro 1 e dribbling (la peggiore della B). Un ulteriore segno che i liguri amano attaccare in transizione e possibilmente in campo aperto con pochi avversari tra sé e la porta. Questo atteggiamento ha fruttato 25 gol (nona per xG prodotti, con un dato assimilabile a quelli effettivamente messi a segno: 26,83 xG), mentre in fase difensiva è 13esima per xG concessi (28,18), anche se ne ha incassati solo 22.

*una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol

mtaino

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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