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Dal rischio paralisi alla Cremo,
ecco Bianchetti: 'Momenti
duri, qui progetto importante'

E’ stato presentato questa mattina, lunedì 19 agosto, il difensore Matteo Bianchetti. “Con Matteo – spiega il ds della Cremonese Nereo Bonato – completiamo e miglioriamo il pacchetto arretrato: l’obiettivo della società è quello di mettere a disposizione del mister una rosa di qualità e con una sana concorrenza”. Qualità e un pizzico di scaramanzia sono alla base della scelta grigiorossa di puntare su Bianchetti: “E’ un profilo che avevamo adocchiato da tempo, quando ha capito che le occasioni che avrebbe potuto avere in Serie A stavano sfumando abbiamo conluso molto velocemente ed è qui perché ha voluto abbracciare questo progetto interessante. Inoltre, nel suo percorso ha già vinto la Serie B, per cui può essere un portafortuna”.  “Col mio procuratore – ha spiegato il nuovo difensore della Cremonese – già a marzo, potendo scegliere essendo in scadenza, la mia idea era confrontarmi con la Serie A, ma nessun progetto mi ha soddisfatto, mentre qui sì, anche perché la proprietà mi ha voluto tanto per cui non ci ho messo molto a scegliere. Il Direttore mi ha prospettato un progetto importante con dietro una proprietà solida”.

Bianchetti spiega quindi quel che lo aspetta a Cremona: “Da parte mia c’è tantissimo entusiasmo, la Serie B è difficile ma entusiasmante ed ogni partita devi giocarla fino alla morte. Sarà bello poter lavorare con giocatori forti, tra l’altro Antonio (Caracciolo, ndr) lo conosco e insieme abbiamo vinto un campionato. Mi metterò a disposizione del mister, il modulo per me è sostanzialmente nuovo, ci avrò giocato una decina di volte, ma comunque so fare tutti e tre i ruoli: sarà anche l’occasione per migliorare ancora”. Il classe 1993 ha quindi parlato dello stato di forma della squadra: “I risultati positivi della squadra in questa estate possono dare autostima e aiutare a lavorare serenamente, ma il campionato è un’altra cosa, anche se a ho visto la partita di Verona e abbiamo meritato di passare il turno. L’importante sarà creare gruppo, ma mi hanno detto che c’è già, e non perdere punti con le piccole: sarà fondamentale la continuità”.

Il difensore comasco racconta infine i momenti difficili che ha vissuto due anni fa, quando ha rischiato la paralisi: “Sono stati momenti difficili, prima di tutto come uomo: in quel momento l’essere calciatore era in secondo piano. La cosa importante era poter tornare a camminare ed era già il massimo, poter tornare a giocare è stato un plus: devo ringraziare tutto lo staff perché sono stati fantastici”. “Fisicamente – ha concluso Bianchetti – sto bene, ho lavorato tutta estate con un preparatore, anche se chiaramente mi manca il campo vero e proprio”. Il classe 1993 sosterrà oggi il primo allenamento coi compagni.

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