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Chromavis Abo, primo
atto palyoff a Vicenza
per i Quarti di Finale

Tutto pronto per in casa Chromavis Abo per i playoff promozione: Porzio e compagne saranno una delle otto formazioni in Italia a giocarsi l’unico pass disponibile per la serie A2. Ad Offanengo è tutto pronto per il debutto nei quarti di finale play off di B1 femminile, con le cremasche (terze nel girone A) opposte all’Anthea Vicenza, seconda forza del girone B. Il primo atto si disputerà domani, sabato 11 maggio, alle 20.30 a Vicenza. Un nuovo capitolo tutto da scrivere, dunque, per la formazione allenata da Leo Barbieri, che ora vuole giocarsi tutte le carte dopo l’esaltante (e dispendiosa) rimonta dall’ottavo al terzo posto che ha regalato l’accesso ai play off per il secondo anno consecutivo.

“Vicenza – spiega coach Barbieri – ha un gioco molto corale e non ha una giocatrice su cui pesa l’andamento del match, bensì tutte possono fare la differenza. In attacco è una formazione con tante variabili e molto difficile da leggere, anche perché spesso sono impiegate due palleggiatrici, ognuna con un gioco diverso. L’attacco è il principale punto di forza dell’Anthea. Per quanto ci riguarda, stiamo bene, Veronica Minati (opposta, ndc) ha ormai ripreso a pieno regime; a livello mentale siamo abituati a situazione di stress, giocando la diciannovesima partita in queste condizioni. L’aspetto-testa non mi preoccupa, poi bisogna ovviamente guardare ai discorsi tecnici e tattici, saper mantenere l’attenzione e la giusta concentrazione nelle fasi del gioco. In settimana abbiamo lavorato per affinare i meccanismi di muro-difesa studiando le caratteristiche di Vicenza”.

Coach Cavallaro, alla guida di Vicenza, spiega: “Siamo cariche di testa e di fisico: questa parte finale della stagione è un’occasione per continuare a divertirsi; è un gruppo che sta bene insieme ed è molto disposto al lavoro in palestra. Il collettivo è il nostro punto di forza, nel complesso siamo una squadra abbastanza ordinata e che gioca con globalità, potendo contare sul contributo di tutte le ragazze, anche le più giovani espressione del territorio. Ho grande rispetto di Offanengo, formazione con esperienza, buon potenziale di attacco, varietà di colpi e anche un buon muro, aiutato dai centimetri. Conosco diverse giocatrici, alcune delle quali come Cecilia Nicolini e Lisa Cheli ho cercato in passato per allestire i miei roster, oltre ad aver sfidato Veronica Minati. Queste partite sono particolari e a mio avviso è molto importante saper leggere le situazioni che si presentano”.

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