Cremonese
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La Cremo supera la prova
del 9: a Carpi la ribalta negli
ultimi 10' ed è nei playoff

(foto Sessa)

Carpi – Cremonese 1-2
CARPI (4-4-1-1): Piscitelli; Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Rolando, Coulibaly, Pasciuti (70’ Suagher), Marsura; Crociata (83’ Concas), Cissé (87’ Arrighini). A disposizione: Serraiocco, Buongiorno, Kresic, Vitale, Saric, Wilmots, Romairone, Piscitella, Mustacchio. All. Castori.
CREMONESE (3-5-2): Agazzi; Caracciolo, Claiton, Terranova; Mogos, Arini, Castagnetti, Emmers (62’ Piccolo), Migliore (75’ Strefezza); Strizzolo, Carretta (67’ Montalto). A disposizione: Ravaglia, Volpe, Rondinini, Del Fabro, Mbaye, Soddimo, Boultam. All. Rastelli.
ARBITRO: Volpi di Arezzo. Assistenti: Borzomì di Torino e Mokhtar di Lecco. Quarto uomo: Piscopo di Imperia.
RETI: 52’ Rolando (Ca), 81’ Piccolo (Cr), 88’ Montalto (Cr).
AMMONITI: Claiton (Cr).

Nono risultato utile consecutivo per la Cremonese e ottavo posto agguantato, che significa zona playoff. Vincendo in rimonta a Carpi e sfruttando il pareggio tra Cittadella e Perugia, la Cremonese entra così,  al momento e quando mancano due turni al termine della stagione regolare, nel lotto di squadre che si giocheranno la promozione in Serie A. Adesso il destino è nelle mani dei ragazzi di Massimo Rastelli, che in Emilia fa tanto turnover, si trova sotto a inizio ripresa, ma che non ha paura di aumentare il tasso tecnico della propria squadra (in controtendenza rispetto al collega Fabrizio Castori) e che vince la gara grazia ai gol dei due subentrati: Piccolo e Montalto.

Come detto, il tecnico girigiorosso deve reinventare il centrocampo a causa delle assenze di Croce (infortunato) e Castrovilli (squalificato) e sceglie Castagnetti in regia, con Arini ed Emmers ai lati. Migliore dà fiato a Renzetti a sinistra e in avanti agiscono Strizzolo e Carretta. L’atteggiamento del Carpi è molto aggressivo nel primo tempo, preoccupato soprattutto di non lasciare alla Cremonese una risalita del campo agevole, andando a marcare a uomo i tre centrocampisti con il trequartista e i due interni. La squadra di Rastelli si affaccia nell’area emiliana sporadicamente e senza costruire vere occasioni da rete: Piscitelli, su un lancio per Carretta, esce in modo scomposto, ma riesce a rimediare, mentre poco dopo allontana di pugno un cross di Migliore dalla sinistra. Il Carpi dal canto suo sembra poter andare un po’ più vicino alla rete, seppure all’interno di una gara piuttosto bloccata: Terranova si rifugia in angolo sul cross di Rolando, Coulibaly si vede murare un mancino potenzialmente pericoloso, Agazzi blocca su Marsura ed infine Claiton chiude alla grande su Cissé.

La ripresa, invece, è di tutt’altro genere. Claiton si vede respingere praticamente sulla linea un colpo di testa, il destro a giro di Crociata termina di poco a lato, il cross di Rolando colpisce la traversa e Mogos centra il palo con una bordata dai 20 metri. La Cremonese prova a prendere il controllo del match, ma viene punita in ripartenza: Cissé tira violentemente dal limite dell’area, Agazzi respinge e Rolando ribadisce in rete. Il Carpi prova a sfruttare il buon momento ma non ha grandissime occasioni, mentre i due allenatori cambiano volto alle rispettive squadre: Castori passa a cinque e rinuncia a qualsiasi tipo di disturbo della manovra grigiorossa arroccandosi in una difesa posizionale priva di sbocchi per eventuali ripartenze, mentre Rastelli nel giro di un quarto d’ora inserisce, nell’ordine, Piccolo, Montalto e Strefezza. Migliore, pescato da un lancio al bacio di Castagnetti, manda alto di testa a tu per tu con Piscitelli lasciando poco dopo spazio allo stesso Strefezza. Castagnetti si vede alzare in corner dalla schiena di un difensore biancorosso un mancino pericoloso dal limite, e poco dopo Piccolo buca il portiere di casa con un sinistro da circa 25 metri. La Cremonese vuole la vittoria e continua a spingere finché Montalto non risolve una mischia in area su una rimessa lunga di Mogos. Nonostante i 7 minuti di recupero, il risultato non cambia più e i grigiorossi possono festeggiare insieme ai numerosi tifosi giunti al ‘Cabassi’.

mtaino

Fotoservizio Francesco Sessa

 

 

 

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