Cremonese
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Rastelli: 'Carpi squadra tosta,
ma è giusto sognare in grande'
Out Castrovilli e Croce

C’è fiducia nelle parole della vigilia di Massimo Rastelli, ma anche la consapevolezza che il sogno playoff va costruito con prestazioni di spessore da qui a fine stagione. A partire dall’impegno di domani, mercoledì 1° maggio, alle 15.00 a Carpi, contro una squadra che si sta giocando le ultime chances di salvezza, anche attraverso i playout: “Avremmo voluto come tutti preparare questo finale di stagione avendo tutta la settimana invece di giocare ogni tre giorni: potendo scegliere avremmo preferito evitarlo, ma entro il 2 giugno tutte le competizioni devono finire. Questa settimana con tre partite può davvero essere determinante per tanti: il campionato sarà incerto fino alla fine, per qualsiasi obiettivo”. “Sappiamo – aggiunge Rastelli parlando del prossimo avversario – che sarà un’autentica battaglia, al di là della classifica e del fatto che la vittoria contro la Salerntiatana ha dato nuovamente speranza per la salvezza, nessuno regalerà nulla. Il Carpi è una squadra tosta, ha attraversato un momento difficile, ma è sempre rimasto aggrappato al campionato e spera ancora: sarà una gara ostica sotto l’aspetto ambientale e agonistico, tanto più che hanno avuto un giorno in più per preparare questa sfida”.

A differenza delle ultime uscite, però, la Cremonese dovrà dimostrare di poter essere efficace nel possesso palla dato che i biancorossi con ogni probabilità rinunceranno a fare gioco per lasciare la sfera tra i piedi grigiorossi. In questo senso, considerato che Croce (leggero problema al flessore) e Castrovilli (squalificato) particolare attenzione sarà sul centrocampo dove Rastelli potrebbe rispolverare Castagnetti in regia, con Arini e Soddimo mezzali. Al di là di chi scenderà in campo (sempre, salvo imprevisti, con il 3-5-2), il tecnico farà ricorso al turnover, non solo obbligato: “Farò un turnover studiato, abbiamo avuto solo tre giorni per preparare questa partita e farà caldo per cui ho bisogno di gente fresca ed anche i cambi saranno importanti, anche se più che il fisico conterà l’aspetto mentale”. “Il Carpi – prosegue l’allenatore campano – ti aspetta il giusto, a volte molto basso, altre meno, ma comunque ti fa fare partita, come è capitato all’andata quando abbiamo condotto la gara per 95 minuti e con due ripartenze hanno vinto: dovremo essere bravi e intelligenti in una sfida che sarà diversa dalle ultime giornate. Abbiamo sempre dato grande attenzione alle caratterstiche degli avversari, cercando di limitarle e al tempo stesso di mettere in campo le nostre”.

Rastelli, a salvezza matematicamente acquisita non si vuole porre limiti, anche grazie al supporto dei tifosi: “E’ giusto che da parte di tutti, tifosi e nostra, ci sia questa voglia di sognare di raggiungere i playoff e ci proveremo. Se non dovessimo riuscirci, avremmo comunque fatto un finale di stagione importante: c’è poco da gestire, ma bisogna continuare a mettere in campo le doti  mostrate in questi ultimi due mesi e a mantenere questa forza mentale. Sotto l’aspetto della classifica non deve cambiare niente, ora conta solo la partita con il Carpi dove ci sono tre punti: conquistandoli faremmo un grande passo in avanti, ma anche con uno solo potremmo agganciare i playoff”. “Il numero di tifosi – ha concluso il tecnico – è un’altra bella notizia dopo la bellissima coreografia di domenica: l’affetto dei nostri tifosi ci deve dare quella spinta per fare una grande prestazione a Carpi”.

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