Bulega re della Superbike? Cosa manca perché la vittoria sia matematica al Cremona Circuit
Bulega sarà quindi campione matematicamente se chiuderà la tappa con almeno 124 punti di margine su Lecuona. In caso di parità, il regolamento premia il maggior numero di vittorie, altro dato favorevole all’italiano
Il Cremona Circuit si prepara al terzo appuntamento consecutivo con il Mondiale Superbike e la tappa lombarda arriva nel momento decisivo della stagione. Nicolò Bulega, pilota Ducati Aruba, guida infatti la classifica con 553 punti, contro i 407 di Iker Lecuona, con un vantaggio di 146 punti.
A Cremona saranno in palio 62 punti tra le due gare lunghe e la sprint. Dopo il weekend resteranno soltanto Estoril e Jerez, per un massimo di altri 124 punti. Bulega sarà quindi campione matematicamente se chiuderà la tappa con almeno 124 punti di margine su Lecuona. In caso di parità, il regolamento premia il maggior numero di vittorie, altro dato favorevole all’italiano.
Il leader può dunque permettersi di perdere fino a 22 punti nel confronto diretto con lo spagnolo e conquistare comunque il titolo. Anche nello scenario peggiore, con Lecuona vincitore di tutte e tre le gare, Bulega sarebbe campione con un secondo posto e due terzi.
Esiste poi una combinazione ancora più semplice: vincendo una delle due gare lunghe e la sprint, Bulega sarebbe campione indipendentemente dai risultati del rivale.
Per il pilota italiano sarebbe un traguardo storico: diventerebbe il secondo azzurro a conquistare il Mondiale Superbike dopo Max Biaggi, iridato nel 2010 e nel 2012. Lo scorso anno Bulega chiuse secondo, ma a Cremona dominò vincendo tutte e tre le gare. Una tradizione italiana confermata anche nel 2024, quando Danilo Petrucci fece altrettanto.
Il conto alla rovescia è dunque iniziato: 553 punti contro 407, 146 di vantaggio e 62 punti in palio. La matematica dice che il titolo può arrivare qui. Ora toccherà alla pista stabilire quando scatterà la festa.