Giovanni Baiardo confermato coach alla Mazzoleni Pizzighettone
"Quello che abbiamo fatto la scorsa stagione ha cambiato anche la percezione degli avversari nei nostri confronti: per tutti saremo i 'finalisti dell’anno scorso'"
Sarà ancora Giovanni Baiardo a guidare la Mazzoleni Pizzighettone. Il coach condurrà dunque i Grifoni per la terza stagione consecutiva in Serie B Interregionale dopo aver portato i biancoblù agli spareggi promozione nell’ultima stagione.
Ripartirà dunque da qui il lavoro del tecnico genovese che prima di approdare in riva all’Adda ha iniziato la propria carriera al CAP Genova, prima di approdare alla Stella Azzurra Roma, una delle realtà di riferimento della pallacanestro giovanile nazionale e dove ha affiancato anche gli staff tecnici delle squadre Under 15, Under 16, Under 18, Under 20 e della Serie B. Nel 2017 ha conquistato lo scudetto Under 14 da capo allenatore e il titolo Under 15 da assistente, mentre nel 2018 ha aggiunto un altro tricolore, questa volta con l’Under 18 nel ruolo di assistente, oltre alla vittoria del campionato di C Silver alla guida della Fortitudo Roma. Quindi le esperienze alla Vanoli Cremona, alla Sansebasket (in qualità di assistente) e al Corona Platina Piadena.

Terzo campionato alla guida di Pizzighettone: la continuità potrà essere un fattore per la prossima stagione?
Senza dubbio, la continuità è stata una chiave non solo di questa stagione passata, ma anche di quelle precedenti. Pizzighettone ha il merito come club di legare a lungo giocatori e staff, sono sicuro che riuscire a confermare gran parte del roster potrebbe essere un’arma importante soprattutto nella prima parte di stagione, quando altre squadre magari dovranno impiegare quel tempo per trovare gli equilibri.
Quali emozioni provi nell’iniziare questo nuovo capitolo a Pizzighettone?
Emozioni ambivalenti. Se da un lato in questo momento prevale la rabbia per com’è terminata quella appena trascorsa, cioè senza un ripescaggio che avremmo meritato e il cui esito è difficile da accettare considerando che al posto nostro è salita una squadra che abbiamo battuto sul campo, dall’altro sono convinto che tutto questo lo incanalerò e lo incanaleremo nel modo giusto per fare un’altra stagione dove cercheremo di esprimerci ai massimi livelli.
Come si riparte dopo la scorsa stagione?
Con la voglia di rimettersi in gioco. Quello che abbiamo fatto la scorsa stagione ha cambiato anche la percezione degli avversari nei nostri confronti: per tutti saremo ”i finalisti dell’anno scorso”, ”quelli che dovevano essere in B1”, di conseguenza sappiamo che tutti giocheranno oltre il loro massimo contro di noi. Dovremo esserne consapevoli ed usare tutto questo come benzina.
Come valuti il girone completamente nuovo che dovrete affrontare?
Un girone durissimo, ma anche molto stimolante, per quanto siamo consapevoli che ci saranno tantissime avversarie di alto livello cambiare, incontrare squadre diverse, giocatori diversi e palazzetti diversi rispetto all’anno scorso ci potrà dare nuove energie e la voglia di provare a competere per vincere ancora.
Quale è l’obiettivo stagionale?
Personalmente non mi do obiettivi a lungo termine, questa squadra ha fatto ciò che ha fatto rimanendo costantemente nel presente, con l’obiettivo di vincere una partita alla volta, trattando ogni gara come fosse una finale. Lo faremo anche questa volta, e vedremo dove tutto questo ci porterà.