Cremonese, i giovani del vivaio crescono in prestito: la strategia per il futuro
Il club grigiorosso pianifica i prestiti dei suoi talenti del settore giovanile per farli maturare. L'obiettivo è scovare i nuovi Stückler del domani
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Il progetto giovani della Cremonese guarda al futuro con una strategia ben precisa: far crescere i giovani talenti del vivaio attraverso prestiti in categorie inferiori, per permettere loro di accumulare minutaggio ed esperienza prima di tornare a Cremona pronti per il grande salto.
L’obiettivo della dirigenza grigiorossa è ricalcare i percorsi di successo già visti all’ombra dello Zini, andando a caccia di quelli che potrebbero diventare gli Stückler di domani, i pilastri su cui oggi si fonda l’intero piano di valorizzazione della cantera.
In quest’ottica si stanno definendo i primi prestiti. Per il promettente difensore Emanuele Bassi si prospetta un’esperienza nella Pergolettese, piazza ottimale per misurarsi con la Serie C. Destinazione diversa invece per Michele Paganotti: il centrale classe 2007 andrà a farsi le ossa all’Ospitaletto. Nella medesima compagine bresciana è pronto a trasferirsi, sempre a titolo temporaneo, l’attaccante classe 2006 Federico Ragnoli Galli.
Novità importanti riguardano anche chi ha già iniziato il proprio percorso formativo fuori dal territorio. È il caso del trequartista classe 2004 Salvatore Dore: dopo l’anno in prestito al Pergo, passerà al Renate. Riflettori accesi sul difensore Lorenzo Moretti: reduce dall’esperienza all’Union Brescia, su di lui c’è un forte e concreto interessamento da parte del Novara.
Movimenti mirati per far crescere il vivaio grigiorosso, dargli il tempo e gli strumenti per maturare, e poi reinserirlo nel contesto della prima squadra con basi solide.