Dario Dester riscrive il record italiano: il cremonese vola a 8318 punti nel decathlon
Prestazione straordinaria per l'azzurro dei Carabinieri a Ratingen, in Germania. Con 8318 punti migliora di 83 il suo primato italiano, centra lo standard per gli Europei di Birmingham
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Cremona torna sul tetto dell’atletica italiana grazie a Dario Dester. Il 25enne azzurro dei Carabinieri ha firmato una prestazione di altissimo livello a Ratingen, in Germania, dove ha stabilito il nuovo record italiano del decathlon con 8318 punti, migliorando di 83 il precedente primato nazionale (8235) che lui stesso aveva realizzato agli Europei di Roma 2024. Il risultato vale anche il raggiungimento dello standard di qualificazione per gli Europei di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto, fissato a quota 8300 punti.
Per il polivalente atleta cremonese si tratta soprattutto del ritorno ai massimi livelli dopo due stagioni complicate, condizionate da una serie di problemi fisici che avevano interrotto più volte la sua crescita. Quello di Ratingen è infatti il primo decathlon completato dopo il record italiano conquistato agli Europei di Roma.
Determinante la solidità dimostrata nelle dieci prove. Dopo una prima giornata chiusa con ottimi riscontri nei 100 metri (10″70), lungo (7,31), peso (14,53), alto (1,97) e 400 metri (47″54), nella seconda Dester ha corso i 110 ostacoli in 14″16, secondo miglior tempo della carriera, ha migliorato il personale nel disco con 43,83, ha superato 4,90 nell’asta, lanciato il giavellotto a 58,80 e concluso i 1500 metri in 4’31″51, chiudendo la gara al sesto posto in una delle competizioni più prestigiose al mondo per le prove multiple.
Un risultato che assume ancora più valore considerando il percorso di avvicinamento. Trasferitosi da due stagioni a Ulm, in Germania, per allenarsi con il tecnico Christopher Hallmann, Dester aveva già aperto il 2026 con il record italiano dell’eptathlon indoor, prima di essere costretto a fermarsi per un problema muscolare.
“Ci voleva una prestazione del genere, ma soprattutto sono contento per come ho gestito le due giornate e per la solidità di rendimento – il suo commento riportato dal sito ufficiale Fidal – Mi sono presentato senza particolari obiettivi perché un fastidio al polpaccio destro mi aveva costretto a ritardare la preparazione. Volevo soprattutto testarmi in vista degli Europei. Non mi ero mai trovato in una situazione di caldo così intenso. Nell’asta mi è persino uscito sangue dal naso e con il mio allenatore abbiamo deciso di gestire le ultime due prove puntando agli 8300 punti. Ma so che c’è ancora margine di miglioramento: nel lungo ho lasciato almeno venti centimetri e nei 400 ho corso in modo controllato. Ora si vedono i frutti del nuovo metodo di lavoro: dalle difficoltà bisogna uscire sempre più forti”.