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Federica Venturelli seconda in volata nella prima tappa del Giro dei Pirenei

La ciclista sambassanese che corre per la UAE Team ADQ battuta per un soffio da un'altra italiana, Martina Alzini. Domani la attendono i 94,9 Km da Arrens-Marsous a Bagnères-de-Bigorrecon il Col du Tourmalet

Federica Venturelli (foto UAE Team ADQ)

Lotta fra italiane nella prima tappa del Tour Féminin des Pyrénées 2026. A contendersi il successo di tappa, nonché la prima maglia di leader sono Martina Alzini e Federica Venturelli, con l’esperta ciclista della Cofidis che è riuscita ad avere la meglio malgrado una traiettoria più lunga.

Seconda posizione dunque per la giovane di San Bassano della UAE Team ADQ, rimontata dalla manovra della 29enne di Legnano.

Federica Venturelli continua così la serie di risultati positivi, sfiorando un’altra vittoria in volata, ella prima tappa del CIC-Tour Féminin des Pyrénées, un percorso di 118,6 chilometri da Saint-Jean-de-Luz a Mourenx.

La tappa si è decisa in una volata di gruppo molto combattuta.

Dopo la vittoria di domenica scorsa a Dwars door de Westhoek, in Belgio, Venturelli ha dimostrato ancora una volta la sua ottima forma e ha confermato di essersi completamente ripresa dall’infortunio che l’aveva tenuta ferma per un lungo periodo.

La fuga di giornata è stata riassorbita dal gruppo negli ultimi chilometri, con l’UAE Team ADQ protagonista dell’inseguimento. Paula Blasi, Alena Ivanchenko, Dominika Wlodarczyk, Giada Silo e Milana Ushakova hanno tutte contribuito all’impresa, fornendo un’eccellente spinta finale che ha permesso a Venturelli di lottare per la vittoria fino al traguardo.

Dopo la tappa, Federica Venturelli ha dichiarato: “La corsa di oggi è stata piuttosto tranquilla. C’è stata una fuga di quattro corridori, ma è stata riassorbita nel finale. Abbiamo lavorato molto bene come squadra, rimanendo sempre unite e prendendo il comando quando necessario. Poi, negli ultimi chilometri, la squadra ha lavorato benissimo per me, dandomi molta fiducia, e ne sono molto contenta. Paula (Blasi) e Domi (Wlodarczyk) mi hanno fornito un’ottima spinta finale, e sono stata battuta solo da Alzini negli ultimi metri, ma sono comunque felice di questo secondo posto dopo la vittoria di domenica scorsa in Belgio. Nei prossimi giorni ci concentreremo sulla classifica generale e sulle salite, quindi il mio ruolo si sposterà maggiormente sul supporto alle altre, e sarò felice di aiutarle dopo quello che hanno fatto per me oggi”.

La corsa si intensificherà domani con la seconda tappa, un percorso di 94,9 chilometri da Arrens-Marsous a Bagnères-de-Bigorre. La salita del Col du Tourmalet si rivelerà probabilmente decisiva nella lotta per la classifica generale.

 

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