Divieto di trasferta ai tifosi del Como per la sfida contro la Cremonese
Provvedimento del Prefetto di Cremona. "Sono stati evidenziati elevati profili di rischio in considerazione della storica rivalità tra le opposte tifoserie"
Domenica prossima allo Zini per l’ultimo turno di Serie A non saranno presenti i tifosi del Como. Per loro, infatti, la trasferta a Cremona sarà vietata. Il provvedimento è stato preso dal Prefetto di Cremona Antonio Giannelli oggi (lunedì 18 maggio). La partita è stata considerata a rischio, considerata la storica rivalità tra la tifoseria grigiorossa e quella dei lariani. E si è tenuto conto anche del fatto che tale rivalità potrebbe acuirsi considerata la grande posta in palio per le due squadre. Da una parte, infatti, la Cremonese si giocherà la permanenza in Serie A, mentre dall’altra il Como proverà a guadagnare la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.
Ecco il comunicato diffuso dalla Prefettura di Cremona: “Nella giornata odierna (lunedì 18 maggio), il Prefetto di Cremona Antonio Giannelli ha adottato il provvedimento di divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Como e la limitazione della vendita dei tagliandi di tutti i settori dello stadio, ad eccezione del settore ospiti, ai residenti nella provincia di Cremona e ai sottoscrittori del programma di fidelizzazione dell’U.S. Cremonese ovunque residenti, oltre all’incedibilità del titolo di ingresso, in occasione della partita di calcio Cremonese–Como, valevole per il campionato di Serie A 2025-2026, in programma domenica 24 maggio, alle ore 20:45, allo stadio Giovanni Zini di Cremona”.
“Il provvedimento – prosegue il comunicato – è stato adottato dal Prefetto per preminenti ragioni a tutela dell’ordine, della sicurezza e dell’incolumità pubblica, sulla base delle valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno–Dipartimento della Pubblica Sicurezza, sentito il Questore di Cremona e con il parere favorevole del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.
“Alla riunione – fa sapere la Prefettura – hanno preso parte, oltre al Questore e ai Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, l’Assessore Santo Canale per il Comune di Cremona e una rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale”.
La nota ufficiale si conclude così: “Sono stati evidenziati elevati profili di rischio in considerazione della storica rivalità tra le opposte tifoserie, suscettibile di acuirsi in ragione della particolare rilevanza dell’incontro, il cui esito appare decisivo per entrambe le compagini, potendo determinare, per la Cremonese, la permanenza nel campionato di Serie A oppure la retrocessione in Serie B e, per il Como, il possibile accesso alla Champions League”.